DIANA DE FEO: “NAPOLI RIEMPIE GLI OCCHI DI BELLEZZA”


“Napoli riempie gli occhi di bellezza”. Con queste parole la senatrice Diana Carla Carmela De Feo, torinese, segno zodiacale Pesci, definisce la sua città d’elezione, il luogo incantato che domina dall’alto dei magnifici terrazzamenti di Villa Lucia, a Napoli, gioiello architettonico nel quartiere collinare del Vomero, di cui è proprietaria: dalla casa – che risplende come un tempio dorico nel Parco Grifeo grazie alla facciata in stile pompeiano e al portico a quattro colonne – la senatrice abbraccia una veduta di Napoli a 360°, dal vertiginoso impatto. Fra le mura della sua regale abitazione, il re Ferdinando I delle Due Sicilie organizzava incessantemente feste da ballo e serate mondane per la sua favorita e poi moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia, cui l’intero complesso della Floridiana fu donato; tuttora, la senatrice vi lascia aleggiare musica classica, letteratura, arte, facendone non solo il suo “buen retiro” ma anche un centro culturale in cui accogliere scrittori, filosofi, poeti, artisti, politici, intellettuali, attirati dal suo carisma, dal grande magnetismo e dalla notevole capacità intuitiva di cui è dotata.

 Senatrice, come ha trascorso il lockdown?

“ Ho fatto appena in tempo a rientrare da Roma dove ho una seconda casa, prima che scattasse il divieto di spostamenti fra regioni: desideravo ardentemente tornare nella mia amata Napoli e qui ho passato tutta la quarantena immergendomi nei miei hobby, fra cui la musica classica (adoro soprattutto i Notturni di Chopin e  i brani strumentali per pianoforte e violino), la lettura di saggistica e narrativa. Non sono mancate lunghe passeggiate all’interno del parco con Briscola, un dolce cagnolino che mi allevia la sofferenza per la scomparsa del mio amato cocker Teo e la solitudine, data la lontananza delle mie figlie Sveva Fede Borghini Baldovinetti che risiede a Firenze e Simona Fede Marzotto che vive a Parigi e di mio marito Emilio Fede che è rimasto bloccato a Milano.”

Lei è stata una giornalista e politica italiana di primo piano,inviata speciale del TG1 per l’arte e la cultura: ci racconta il suo iter  formativo?

“Sin da piccola ho respirato in casa la politica e la cultura poiché mio padre era il giornalista e parlamentare Italo De Feo, antifascista, segretario di Togliatti, capo dell’ufficio Stampa del Comitato di Liberazione Nazionale: ho conosciuto pittori, musicisti, letterati e artisti europei, nonchè tutti i maggiori esponenti dei vari partiti italiani. Ho assistito a centinaia di dibattiti infiammati dalla passionepolitica e ho assimilato quella stessa scintilla vitale che mi ha portato a realizzare un’intensa esperienza personalecome corrispondente prima e poi come senatrice del Popolo della Libertà per la XVI legislatura: sono stati anni molto fervidi e appassionati, ma ora mi dedico ad altri progetti.”

Ad esempio?

“ Dopo anni di combattimenti per superare gli ostacoli burocratici siamo riusciti a realizzare, in coordinamento con l’Ospedale pediatrico Santobono Pausilipon,il Registro dei Tumori Infantili in Campania: adesso vorrei coordinare dei percorsi culturali agevolati per la terza età, in collaborazione con le amministrazioni locali. Sogno di creare un itinerario logistico che consenta agli anziani (ma anche a chi non ha risorse economiche e fatica ad arrivare a fine mese) di usufruire gratuitamente di mostre artistiche e musei e di mezzi di trasporto dedicati (come taxi e navette a prezzo scontato) per rimanere pienamente inseriti nei fermenti culturali di questa splendida terra di Partenope.”

Che cosa predilige di Napoli?

“Due sono le cose che amo di questa città, la bellezza e l’umanità: Napoli è una meraviglia per lo sguardo che si riempie della sua luce, del mare, del cielo costantemente azzurro (come la squadra del cuore) e va vissuta passeggiando, immergendosi nel suo magnifico panorama, avendo negli occhi la sua incommensurabile bellezza. I napoletani, poi, sono un popolo speciale, pronto a soccorrere il prossimo, a tendere una mano, ad aiutare chi è in difficoltà: hanno una carica di ottimismo e una levatura d’animo difficilmente riscontrabile altrove nella stessa misura. Sono diretti eredi della cultura greca, della filosofia neoclassicae hanno in dotel’ironia che – unita a una cultura liberata dalla polvere dei secoli – riesce a interiorizzare concetti profondi e a farli sorridere di tutto, smussando le incomprensioni e allontanando la violenza e le prevaricazioni, in uno stile di vita unico ed inimitabile.”

 

LAURA CAICO

 

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