La pluripremiata coreografa Cindy Van Acker, Francesca Fini e la “Battle” aprono T*Danse 2019


Domenica 20 ottobre al via presso la Cittadella dei Giovani di Aosta (via Garibaldi 7) la quarta edizione di T*DANSE, il Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta diretto da Marco Chenevier e Francesca Fini, e organizzato dalla compagnia TiDA Théâtre Danse.

Ad aprire le danze la co-direttrice artistica e performer romana Francesca Fini, artista interdisciplinare che presenta in Sala Expo la sua installazione pittorico-performativa “The paper wall”, visitabile dalle 11.00 alle 19.00.

Sviluppatasi durante le sessioni giornaliere per un’intera settimana coinvolgendo nel processo artistico anche un gruppo di adolescenti del Liceo Artistico di Aosta, nell’ambito delle attività dell’alternanza scuola-lavoro, l’installazione inizia con la costruzione di un muro simbolico, realizzato assemblando moduli di cartone trovati casualmente in rete, la cui forma sinistra, che sembrerebbe essere il frutto dell’inconsapevolezza del produttore, si inserisce perfettamente nel concetto dell’opera. Con l’installazione interagiscono alcuni piccoli robot, che fanno sviluppare l’installazione in una sorta di danza maldestra e faticosa in cui si abbandona la natura grottesca del controllo associato al concetto di “muro”. «Da una parte – racconta Francesca Fini – abbiamo il Muro, dall’altra un’entropia inarrestabile e imponderabile. […] Lascerò l’installazione in balia dei robot, liberi di spostarsi all’interno e all’esterno del muro».
Francesca Fini è artista che ha presentato il suo lavoro, tra gli altri, al Museo MACRO e MAXXI di Roma, al Guggenheim di Bilbao, al Schusev State Museum of Architecture di Mosca, alle Tese dell’Arsenale di Venezia, al Georgia Institute of Technology e molti altri.

Alle 11.00 in luogo segreto del centro di Aosta – comunicato via SMS prenotandosi a infotdansefest@gmail.com – andrà in scena in prima nazionale uno degli undici soli che fanno parte della serie “Shadowpieces” firmata da Cindy Van Acker, una delle più apprezzate e pluripremiate coreografe svizzere, che eseguirà in prima nazionale “Shadowpieces III – Le garçon enchanté”, con Matthieu Chayrigues e la musica The Rothko Chapel di Morton Feldman.

Con il progetto Shadowpieces, Cindy Van Acker ritorna al suo primo amore, gli assoli. Vi prendono parte gli interpreti della produzione Without References, che debutterà a novembre 2020. Al centro di questo percorso, c’è l’idea di lavorare in un rapporto più intimo con ciascuno di essi. Il danzatore/la danzatrice sceglie la sua musica tra una selezione di estratti proposta dalla coreografa. Una specifica antologia musicale, che comprende sia pezzi di musica elettronica che titoli di musica strumentale. «Ciascun solo è scritto su misura per l’interprete, in funzione delle sue qualità di movimento, della sua morfologia, delle sue sensibilità e delle sue dinamiche, di ciò che lo interessa al momento – dichiara Cindy Van Acker – Cerco appunto di prendere in considerazione tutto quello che lo rende singolare rispetto a me e cerco di arrivare priva di principi (preconcetti) il primo giorno di prove. Gli assi di composizione vengono elaborati con l’interprete, essendo la relazione intensa con la musica l’unica intenzione predeterminata». La Cie Greffe di Cindy Van Acker presenterà martedì 22 ottobre, sempre ad Aosta e in prima nazionale, la seconda performance della serie, “Shadowpieces II – Tangibles”, e la quinta (mercoledì 23 e sabato 26) in anteprima.

 Cindy Van Acker fonda la Cie Greffe nel 2002. La sua carriera è segnata dalle collaborazioni con la coreografa Myriam Gourfink, lo scenografo Victor Roy, il musicista Mika Vainio e il regista Romeo Castellucci. Con la sua regia, firma la parte coreografica di numerose opere, tra le quali la più recente è Die Zauberflöte creata al De Munt a Bruxelles.

Nel 2016 viene pubblicata Magnetica, un’analisi del lavoro di Cindy Van Acker; a cura di Enrico Pitozzi, è pubblicata da Quodlibet Studio. Nella sua creazione coreografica, che combina sobrietà estetica ad un movimento minimalista, una composizione meticolosa e musica elettronica, Cindy Van Acker esamina con rigore quasi scientifico le connessioni tra il corpo e l’anima, il suono e il ritmo. Dal 2017 è Artista Associata in capo alla programmazione di ADC Ginevra.

Alle ore 16.00, nel Cortile della Cittadella, la “BATTLE \\\ T*Danse Aosta Contest 1vs1 All Style \\\”, un concorso per tutti i tipi di danzatori e danzatrici (hip hop, break dance, popping, locking, danza classica, contemporanea o altro), condotto dalla Cie Drive .Sarà una Battle 1vs1 per tutti i tipi di danzatori e danzatrici Il concorso di “T*Danse Aosta Contest 1vs1 All Style” è soprattutto un momento di condivisione e di scambio intorno ad una passione che unisce.

Per info e prenotazioni: infotdansefest@gmail.com

Maggiori info: www.tdanse.net

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