Ti Olio, la festa dell’olio cilentano con una gara tra chef e giuria ad hoc


Recente è la discussione in seno all’Onu, e in particolare presso l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), sull’opportunità di apporre su alcuni prodotti agroalimentari italiani, tra cui proprio l’olio extravergine d’oliva EVO, il marchio o bollino nero che lo colleghi ai cibi dannosi per la salute. In Cile ad esempio questo già avviene da tempo e sta penalizzando non poco l’export italiano in Sudamerica, che non a caso si presenta unito e compatto in questa insensata battaglia delle Nazioni Unite contro uno dei pilastri della Dieta Mediterranea, ritenuta da sempre lo stile di vita migliore al mondo e il più genuino e salubre per prevenire malattie cardiovascolari e garantire la longevità. E non pochi anni fa nel Regno Unito si ventilava l’ipotesi, poi divenuta facoltativa, del semaforo rosso da affibbiare al  Made in Italy grasso, buono ma cattivo (a dir loro poi). Di fronte a considerazioni e scelte politiche infauste e improvvide purtroppo per la salute di milioni, se non miliardi di persone a questo punto, non bisogna far altro che ricordare i benefici dell’olio d’oliva che, nelle giuste dosi, sicuramente rispetto al burro e alla sempre più artificiosa margarina e simili oli grassi vegetali può contare su un apporto di polifenoli e antiossidanti e omega 6 importantissimo per il buon funzionamento e il mantenimento dell’individuo.

A questo proposito, e in terra cilentana soprattutto, si terrà presso l’Azienda Agricola  “La Petrosa” a Ceraso, in provincia di Salerno, la seconda edizione di “Ti Olio!” nei giorni 12-13-14. L’evento, patrocinato dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, si sofferma su quei pregi dell’Olio Extravergine di Oliva ora sotto attacco, l’oro verde della terra cilentana, importante componente della nostra alimentazione e della piramide alimentare mediterranea, ora bistrattato forse ma anche molto utilizzato nel settore della cosmesi proprio per i suoi preziosi contributi, già noti agli antichi romani se 2000 anni fa alle terme lo usavano come sapone. “Ti Olio!” si articolerà in passeggiate guidate dagli ulivi ai laboratori, dal frantoio per la molitura delle olive fino alle degustazioni tecniche. Varie le postazioni espositive di sapori, arte e artigianato, previste nel verde de La Petrosa e a tavola si apprezzeranno ovviamente i genuini sapori del territorio cilentano.

“Ti Olio!” vedrà inoltre un’interessante iniziativa: Young Chef Contest, ovvero una gara tra giovani e talentuosi chef con pranzo e cena al Ristorante La Petrosa e degustazione dei piatti in gara da parte di una giuria di qualità, fatta di esperti e personaggi di spicco del comparto. La gara si svolgerà sabato 13 e domenica 14 ottobre durante la kermesse Ti Olio. E’ prevista la preparazione dei piatti da parte dei giovani chef, l’assaggio e la votazione da parte della Giuria e l’assaggio da parte del pubblico. Saranno ammessi alla partecipazione solo i quattro “Giovani Chef” selezionati dalla Giuria, che si sfideranno fra loro nella preparazione di un primo piatto, un secondo piatto e un dessert, che dovranno essere preparati scegliendo gli ingredienti dal paniere di alimenti che verrà messo a disposizione da parte de La Petrosa Azienda Agricola. I quattro chef si sfideranno a coppie: due per il pranzo del sabato, due per la cena. I due vincitori delle sfide del sabato si affronteranno per il pranzo della domenica. Ogni Chef, una settimana prima dell’evento, dovrà comunicare i piatti che vorrà preparare. I piatti dovranno essere preparati interamente sul momento, in sede di gara. Ogni candidato dovrà preparare quindi delle quantità sufficienti per l’assaggio da parte di tutta la Giuria e provvedere all’impiattamento di un piccolo assaggio da servire al pubblico presente in sala (circa 50 persone).  Gli assaggi per il pubblico dovranno essere preparati preventivamente, al fine di un migliore svolgimento della gara stessa. Che vinca il migliore, e che nessuno faccia cadere o rompere bottiglie d’olio, sia per scaramanzia sia per non sprecare questo diamante della nostra terra!

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