Villa Domi in Love: San Valentino, una meravigliosa storia antica


Napoli. San Valentino, ‪Venerdì 14‬ febbraio un giorno indimenticabile per chi ama: si festeggia il Santo degli innamorati.
Ma San Valentino non è solo la festa delle coppie, ma soprattutto dell’amore e quindi va celebrata non soltanto in due, pure dai single, da gruppi di amici, da tutti coloro insomma che provano amore e credono nel sentimento più importante… quello che regge il mondo!
In questa ottica d’intenti e di proposte, per il ‪14 febbraio‬ sono davvero tanti gli eventi organizzati e scegliere con sicurezza non è coda semplice.
In un’occasione così importante, non è facile trovare un locale che non sia affollato, dove l’atmosfera sia adatta a siglare un “ti amo” speciale, dove si possa stare davvero bene, senza tempi di attesa infiniti, il servizio sia ineccepibile e il cibo gustoso e raffinato. Un giorno così, dovrebbe essere da sogno, perché unico… Fallire sarebbe un vero peccato.
Tra le proposte più selezionate, in un ottimo rapporto tra la qualità e il prezzo e soprattutto tra l’atmosfera e il comfort, tra il menù e lo spettacolo, si distingue ancora una volta Villa Domi, la splendida residenza nobiliare dell’elegante e vulcanico patron Domenico Contessa, con “Villa Domi in Love”. Un evento particolarmente curato dallo staff interno.
Gli esperti in accoglienza, ospitalità e ristorazione della incantevole villa propongono una serata d’eccezione sicuramente diversa dalle tante cenette affollate.
La dimora si trova nella zona alta di Napoli ed in particolare dei Colli Aminei, in posizione favorita e in un contesto tranquillo, dove tutto è pace.
Gli esterni e gli interni sono di squisita raffinatezza e bellezza, i saloni affrescati sono decorati finemente e arredati in stile. Da essi si gode un’ampia vista sul Golfo più famoso.
Per “Villa Domi in Love” start alle ore 20,30 nell’elegante contesto della nota struttura storica napoletana , lussuosa testimonianza architettonica del ‘700, immersa nella natura, posta in posizione favorita, sulla Salita dello Scudillo, davanti al panorama d’incommensurabile bellezza del Golfo di Napoli. Per festeggiare questo sentimento meraviglioso, di sera Villa Domi sprigiona tutta la sua magia..
Specializzato negli events e wedding, nei gala e nei ricevimenti la Villa particolarmente adatta a cerimonie e kermesse nazionali ed internazionali, in ambito artistico, culturale, medico, sociale, mondano. Ancora, i sontuosi balli in maschera e i ricevimenti in costume d’epoca.
In un’atmosfera senza tempo si svolgerà San Valentino in Love: evento romantico quanto brioso, da vivere in due ma non soltanto in coppia, anche in gruppo, riservato tassativamente agli adulti, e a un pubblico selezionato.
L’intrattenimento musicale sarà affidato al maestro Enzo d’Anna. Il programma prevede inoltre delle piccole e gustose gag dell’artista Vincenzo de Lucia, apprezzato trasformista del palcoscenico, tratte dall’ampio e variegato repertorio.
Nella serata, sarà assegnato a chi presenterà la più bella dedica d’amore, un weekend da godere in assoluto relax e complicità, quale speciale premio finale messo in palio per l’occasione dalla Scoop Travel Service.
Per la cena, sono due le varianti a scelta, egualmente appetitose: mare e terra, per accontentare proprio tutti gli ospiti, grazie a un variegato assortimento di pietanze
Per quello di Mare, aperitivo con Aperol Spritz e Frittelline calde con piccoli assaggi, Finger Food, crostino con Baccalà mantecato, bignè con Burrata e Gamberi, Salmone fumé su Pan brioches.
Per cominciare: Nastri di Seppia con pomodorini e Crumble di Tarallo Quindi, il Primo Piatto: Gnocchetti artigianali con Frutti di mare e pomodorino Confit.
Secondo Piatto: Filetto di Pesce Spada al tradizionale salmoriglio siciliano, su purea di patate.
Dessert: Tiramisù in barattolo
E poi c’è l’alternativa di terra; aperitivo,: Aperol Spritz e Frittelline calde con piccoli assaggi Finger Food: crostino con lardo di Colonnata, bignè con Burrata e ‘Nduja calabrese, Pecorino toscano con Pesto di pomodori secchi e pistacchi
Per cominciare: piccoli Gattò di patate su cime di friarielli ripassati
Primo piatto: Gnocchetti con Vellutata di zucca e Speck altoatesino
Secondo piatto: Gulasch su purea di patate.
Dessert, Tiramisù in barattolo
Prevendita in sede: Salita Scudillo, 19 A (adiacenze metro collinare e tangenziale). Parcheggio interno.
Info e prenotazioni: ‪081 592 23 11‬/22 33
RIQUADRATO STORIA DI SAN VALENTINO E ORIGINI DELLA FESTA
Valerio Giuseppe Mandile
La ricorrenza di San Valentino è ormai una festa commerciale. Ma le sue origini, tra l’altro remote e poco conosciute, sia pagane che cattoliche, sono tutt’altro. Altro che cioccolatini, regali, frasi “a effetto”, cene a lume di candela.
Gli antichi romani celebravano il rito di fertilità dedicato a Lupercus (in seguito evoluto nella figura di Fauno) già dal 4’ secolo a. C. g. Lo scoop era di tutelarla e favorirla. Durante i festeggiamenti, venivano messi in un’urna i nomi degli uomini e delle donne, dalla quale un bambino estraeva a coppie i nomi di coloro che per onorare Lupercus avrebbero dovuto vivere in intimità tra loro per un anno. Allo scadere di questo periodo, il rito veniva ripetuto, offrendo la possibilità di formare delle coppie differenti dalle precedenti.
Questa tradizione romana era in contraddizione con i principi della Chiesa che la reputava immorale, quindi dispose di sostituire la figura di Lupercus con un Santo e fu scelto San Valentino di Terni – o San Valentino da Interamna – vissuto più o meno tra il 176 e il 273. Nato in una famiglia benestante e convertitosi al Cristianesimo, egli fu consacrato a 21 anni vescovo di Terni e poi divenuto martire.
Valentino arrivò a Roma nel 273, per predicare il Vangelo e promuovere opera di evangelizzazione. Ma, l’imperatore Claudio II gli ordinò di interrompere la sua missione di conversione e di abiurare la sua fede. Valentino si rifiutò venendo per questo condannato a morte da Claudio che lo graziò e lo affidò a una famiglia nobile.
Valentino fu però arrestato nuovamente
alla morte del vecchio imperatore, per ordine del nuovo, Aureliano, che lo fece flagellate lungo la via Flaminia e decapitate ‪il 14 febbraio‬ 273.
Un’altra storia se aggiunge a quella ufficiale del Santo. Quest’ultima è di origine europea e narra che la Valentino sarebbe stato innamorato della figlia del suo carceriere, una ragazza cieca alla quale egli restituì la vista. Conscio che sarebbe stata ucciso presto, egli scrisse alla ragazza un biglietto che lei riuscì a leggere. In esso, le diceva addio prima della decapitazione e si firmava “il vostro Valentino”: questa formula tutt’oggi si ritrova in molti biglietti che vengono scambiati ‪il 14 febbraio‬.
Esiste pure un’altra versione, che spiegherebbe il legame del martire Valentino con l’amore. Si tratta di una leggenda statunitense, che collega il Santo alla festa degli innamorati, sottolineandone la castità e presentandone la figura di protettore degli innamorati che, donando i fiori del suo giardino a una coppia di giovani innamorati, li avrebbe benedetti, così che per sempre potesse durare il loro amore. Il vero Amore.

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