Il gusto salato del cappuccino di Yu Rongjun


rane

Caso di successo unico in Italia di sperimentazione di glottodidattica, il Laboratorio di Teatro Cinese dell’Università “L’Orientale”, creato e coordinato dalla professore Maria Cristina Pisciotta, giunto alla 14esima edizione e promotore di numerosi allestimenti tra l’altro invitati dai festival teatrali di Shanghai e di Pechino, metterà in scena martedì 10 e mercoledì 11 aprile alle ore 21 al Teatro Galleria Toledo (via Concezione a Montecalvario 34 – Napoli) “Il gusto salato del cappuccino” di Yu Rongjun. Lo spettacolo è a ingresso libero.

Realizzata grazie all’Istituto Confucio, la rappresentazione sarà come di consueto bilingue. Ventitré studenti del Corso di lingua e letteratura cinese dell’Orientale, reciteranno alternando l’italiano e il cinese. I ragazzi hanno lavorato anche stavolta con alcuni professionisti dello spettacolo: la regia e l’adattamento sono di Lorenzo Montanini, le scenografie di Francesco Felaco, i costumi di Federica Centore. Saranno presenti in sala la comunità cinese di Napoli e gli studenti del Paese asiatico che seguono i corsi di italiano all’Orientale

Come nelle precedenti edizioni del Laboratorio, lo spettacolo mette in scena il testo di un drammaturgo contemporaneo cinese.  Yu Rongjun è dal 1991 un autore affermato con oltre trenta commedie e numerose sceneggiature cinematografiche, televisive e radiofoniche, ed è inoltre direttore artistico del Teatro delle Arti Drammatiche di Shanghai, che sotto la sua egida è divenuto fulcro della vita artistica della metropoli. “Il gusto salato del cappuccino” è stata scritta nel 2001 ed è stata rappresentata per sei anni consecutivi in Cina. Nel 2008 è stata messa in scena all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Articolata in tre atti, l’opera riflette sulla crisi matrimoniale delle coppie di mezza età. Tradimenti, tragedie private, incapacità di comunicare e occasioni mancate sono raccontate attraverso un flusso di coscienza che ruota attorno all’opposizione: uomo e donna, yin e yang, caffè e latte, amaro e dolce che lasciano un gusto salato, quello della vita.

Accolto con grande interesse dagli ambienti accademici e dai media nazionali, da quattordici anni il Laboratorio di Teatro Cinese, attraverso l’insegnamento della lingua, permette di comprendere i problemi della società cinese contemporanea, la sua cultura e i suoi continui cambiamenti. In una citta come Napoli, da sempre a forte tradizione orientalistica, il laboratorio si propone anche di favorire l’integrazione della comunità cinese nel territorio.

***

Martedì 10 e mercoledì 11 aprile 2018 alle ore 21

Teatro Galleria Toledo – via Concezione a Montecalvario, 34 (Napoli)

Il gusto salato del cappuccino

di Yu Rongjun

(rappresentazione in italiano e in cinese)

A cura del Laboratorio di Teatro Cinese, Corso di Lingua e letteratura cinese della professoressa Maria Cristina Pisciotta, Università degli studi “L’Orientale” di Napoli

Prodotto dall’Istituto Confucio

Regia: Lorenzo Montanini

Scenografia: Francesco Felaco

Costumi: Federica Centore

Organizzazione: Simona Brunitto

Ingresso libero

INFO: www.lacinainscena.altervista.org

 

rosa_rossa

Nessun Commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Precedente All'Archivio Storico il cocktail a porter
Successiva Il Fatebenefratelli di Napoli ospita il XVII congresso regionale FADOI

Articoli Suggeriti

San Lorenzo di benessere ad Aquapetra Resort&Spa Di Telese Terme

VTECRM : Al via i corsi di Filosofia Aziendale

LUVO BARATTOLI ARZANO SFIDA AL SANTA TERESA DI MESSINA

IN MOSTRA LA VIA CRUCIS DI BOTERO E CARAVAGGIO EXPERIENCE

LE ECCELLENZE CAMPANE AL SANREMO VILLAGE

Il Canto di Napoli, replica del concerto