Oltre 30mila presenze per la Festa di Sant’Antuono a Macerata Campania


Festa di Sant'Antuono a Macerata Campania

Si è conclusa a Macerata Campania l’edizione 2018 della Festa di Sant’Antuono. La manifestazione, che ha preso il via il giorno 12 gennaio e si è conclusa nella giornata dedicata a Sant’Antonio Abate, mercoledì 17 gennaio, registrando oltre 30mila presenze, è organizzata dal Comune di Macerata Campania con l’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa (ONG accreditata UNESCO). L’evento è stato contraddistinto, tra le varie cose, dalle sfilate svolte sabato 13, domenica 14 e mercoledì 17 gennaio di circa milleduecento bottari intenti a percuotere in maniera armonica botti, tini e falci su diciannove Carri di Sant’Antuono e dalla degustazione del piatto tipico, la past’e’llessa, vale a dire la pasta con le castagne lesse.

I giorni di festa sono iniziati venerdì 12 gennaio con la presentazione del libro ‘’A festa ‘e Sant’Antuono nel Paese della Pastellessa’ redatto dal Centro Studi Historia Loci (con autori Pasquale Capuano, Vincenzo Capuano, Mariano Fresta, don Gennaro Iodice, Andrea Massaro, Michele Antonio Piccirillo e Vincenzo Polcari) e pubblicato da Guida Editori. La giornata si è conclusa con la ‘Notte dei Carri’, in altre parole è stato possibile assistere nei vari rioni del paese agli ultimi preparativi delle Carri e alla prova generale dei bottari. Si è svolto poi nei giorni 14, 15 e 16 gennaio nella Chiesa Abbaziale il Triduo di Sant’Antonio Abate, che si è concluso con l’accensione del Cippo di Sant’Antuono e la benedizione del fuoco e degli animali da parte dell’Abate don Rosario Ventriglia della Parrocchia San Martino Vescovo di Macerata Campania. A seguire gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Macerata Campania, diretto dalla dott.ssa Carmela Mascolo, hanno eseguito balli tipici locali.

Il 17 gennaio la pioggia non ha fermato la manifestazione: la Processione e la Santa Messa dedicata a Sant’Antonio Abate si sono svolte regolarmente e a mezzogiorno nella piazza principale centinaia di persone hanno assistito al tradizionale spettacolo dei fuochi pirotecnici figurati, nel quale figure legate alla vita del Santo (‘a signora ‘e fuoco, ‘o puorco, ‘o ciuccio e ‘a scala) sono state fatte esplodere come segno di distruzione del male. Nel pomeriggio la Riffa in Largo Croce (Via Elena) ha divertito i tanti presenti, per poi arrivare a tarda sera con l’ultima esibizione dei Carri di Sant’Antuono in Piazza De Gasperi, fino a notte fonda. Alle Battuglie partecipanti l’Associazione Sant’Antuono ha donato una ceramica raffigurante una botte, simbolo dei bottari.

Ecco i nomi delle Battuglie di Pastellessa che hanno partecipato: 1. Gli amici di Sant’Antonio, 2. Cantica popolare caturanese, 3. ‘O ritorno ‘e Sant’Antuono 4. I ragazzi del 2000, 5. L’ombra nov’, 6. ‘A cantenella, 7. Pastellesse Sound Group, 8. Suoni antichi, 9. L’anema ‘e Sant’Antuono, 10. L’epoca nov’, 11. I wagliun ru Coffee’s Time, 12. ‘U carr’ ‘e vasc’ ‘o vasto, 13. ‘A cumpagnia nov’, 14. La compagnia del 2011, 15. ‘U carr’ ‘e Casavr’, 16. Cantica popolare, 17. ‘A cumpagnia ‘e Sant’Antuono, 18. La piccola compagnia de “I punto esclamativo”, 19. Battuglia libera.

La manifestazione dimostra la collaborazione fra le due comunità limitrofe di Macerata Campania e Portico di Caserta. La Festa di Sant’Antonio Abate è un progetto cofinanziato dal POC Campania 2014-2020, che vede la messa in rete dello storico appuntamento maceratese ‘’A festa ‘e Sant’Antuono’ con l’appuntamento ‘Carri, Cippi e Pastellessa’, organizzato dal Comune di Portico di Caserta con la Pro Loco di Portico di Caserta, che andrà in scena a Portico di Caserta dal 26 al 28 gennaio 2018 e vedrà sfilare undic Carri con la partecipazione di circa ottocento bottari. Nella giornata del 18 gennaio l’atteso Convegno a Portico di Caserta con la ‘Consegna della festa’. Sabato 20 gennaio e Domenica 21 gennaio 2018 la festa verrà rinnovata nella Parrocchia San Marcello Martire di Caturano a Macerata Campania, poi grande finale a Portico di Caserta dal 26 al 28 gennaio con la conclusione della Festa di Sant’Antonio Abate.

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