Nuovo allestimento per il “Tesoro” del Cenacolo di Ognissanti


È prevista per mercoledì 16 dicembre alle ore 17.30 nel Cenacolo del Ghirlandaio (Borgo Ognissanti 42, Firenze), la presentazione del nuovo allestimento e dell’apparato didattico del “Tesoro di Ognissanti” costituito da un insieme di argenti sacri e reliquiari; all’incontro presenzieranno Stefano Casciu (Direttore del Polo Museale regionale della Toscana), Cristina Gnoni (Direttrice del Cenacolo di Ognissanti), Monica Bietti (già Direttrice del Cenacolo) e Diletta Corsini (specialista di oreficeria).
Dopo un accurato restauro eseguito presso i laboratori dell’Opificio delle Pietre Dure, sotto la guida di Clarice Innocenti, torna al Cenacolo di Ognissanti il Tesoro che fu allontanato dalla chiesa nel 2001, quando i frati minori osservanti furono sostituiti nella sua conduzione da altro ordine religioso.
L’ordine proprietario, tramite un accordo siglato fra l’allora soprintendente, Antonio Paolucci, e il rettore dei frati minori, Ferdinando Batazzi, ha ritenuto utile alla storia del luogo e alla valorizzazione del patrimonio di Ognissanti, depositare presso il Cenacolo statale, oggi parte del Polo Museale regionale della Toscana, il Tesoro di Ognissanti, oltre alla Madonna capolavoro di Nanni di Bartolo ed alla Cassetta reliquiario che ha per secoli contenuto la veste con la quale San Francesco ricevette le stimmate nel monastero di La Verna. Proprio in questo ultimo monastero, sempre nel 2001, fu deciso di ricondurre la Sacra Veste, che da allora si trova esposta nella chiesa monasteriale.
Il Tesoro di argenti sacri e reliquiari comprende 13 capolavori di oreficeria sacra dal XV al XVIII secolo, opera di botteghe non sempre e solo fiorentine (un calice romano, due ostensori ora reliquiari forse tedeschi) di elevata qualità. Le opere riconducibili alle manifatture fiorentine sono quasi sempre ricollegabili alle botteghe granducali.
In questa occasione il Cenacolo è stato dotato di apparati didattici in italiano e inglese.

POLO MUSEALE REGIONALE DELLA TOSCANA
Lungarno Anna Maria de’ Medici 4, Firenze – Tel. 055-27189750
[email protected] – www.polomuseale.firenze.it
Elenco delle opere eposte
Calice
Manifattura fiorentina, metà del sec. XVIII; argento sbalzato, fuso, parzialmente dorato, h. cm 24,5; diam. piede cm 12,5. Proveniente dalla chiesa di San Salvatore in Ognissanti.
Calice
Manifattura fiorentina della metà del XVII secolo; argento fuso, bulinato; argento dorato (coppa); h. cm 24; diam. piede cm 11, proveniente dalla chiesa di San Salvatore in Ognissanti.
Calice
Lorenzo Mannottoli (Roma 1676-1724), 1702, argento sbalzato, cesellato; argento dorato, h. cm 24; diam. piede cm 11, proveniente dalla chiesa di San Salvatore in Ognissanti.
Ostensorio
Manifattura fiorentina del XVIII secolo, 1731, argento sbalzato, cesellato, inciso e parzialmente dorato; bronzo fuso e dorato; cristallo di rocca, h.76; lato base cm 24, proveniente dalla chiesa di San Salvatore in Ognissanti.
Reliquiario di San Callisto
Manifattura fiorentina della fine del XV secolo, inizi XVI secolo, rame fuso, sbalzato e dorato, h. cm 53,5; diam. piede cm 20, proveniente dalla chiesa di San Salvatore in Ognissanti.
Reliquiario dei Santi Bartolomeo, Simone, Andrea e Barnaba
Manifattura fiorentina della fine del XVI secolo, inizi XVII secolo, rame dorato, h. cm 37,5; diam. cm 12,5, proveniente dalla chiesa di San Salvatore in Ognissanti.
Reliquiario dei Santi Pietro e Paolo
Manifattura fiorentina della fine del XVI secolo, inizi del XVII secolo, rame dorato e argentato, h. cm 42; diam. piede cm 14, proveniente dalla chiesa di San Salvatore in Ognissanti.
Reliquiario di San Pasquale Baylon
Manifattura fiorentina del secondo decennio del XVIII secolo, argento sbalzato e cesellato, h. cm 37; diam. piede cm 12,5, proveniente dalla chiesa di San Salvatore in Ognissanti.

POLO MUSEALE REGIONALE DELLA TOSCANA
Lungarno Anna Maria de’ Medici 4, Firenze – Tel. 055-27189750
[email protected] – www.polomuseale.firenze.it
Reliquiario di Santo Stefano
Manifattura tedesca (?) della prima metà del XV secolo, ottone, h. cm 41,5; diam. piede cm 19 proveniente dalla chiesa di San Salvatore in Ognissanti.
Reliquiario di San Bonaventura
Manifattura fiorentina del XVIII secolo e XIX, 1724 e 1818, argento sbalzato e cesellato, inciso e parzialmente dorato, h. cm 39; l. base cm 17; diam. mostra cm 15,5, proveniente dalla chiesa di San Salvatore in Ognissanti.
Reliquiario di San Cristoforo
Manifattura fiorentina, della seconda metà del XVI secolo, rame dorato, h. cm 62,5; diam. piede cm 20, proveniente dalla chiesa di San Salvatore in Ognissanti.
Reliquiario di San Lorenzo
Manifattura tedesca (?) della prima metà del XV secolo, ottone, cristallo, lamina di rame (cupola), h. cm 44; diam. piede cm 17, proveniente dalla chiesa di San Salvatore in Ognissanti.
Reliquiario di San Pietro d’Alcantara
Manifattura fiorentina degli inizi del XVIII secolo, argento sbalzato e cesellato; argento dorato (croce apicale); legno (anima), h. cm 43; l. cm15, proveniente dalla chiesa di San Salvatore in Ognissanti.

Nessun Commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 × 1 =

Accetto la Privacy Policy * for Click to select the duration you give consent until.

Precedente Marco Gesualdi ospite in diretta su Run Radio – Radio Universitaria Napoletana
Successiva A PALAZZO VENEZIA: NATALE NAPOLETANO

Articoli Suggeriti

Il Teatro SUMMARTE presenta “Gran Galà di presentazione nuova stagione 2016/2017”

IL MUSEO DEL SOTTOSUOLO PARTECIPA ALLE GIORNATE NAZIONALI DEL TREKKING URBANO A NAPOLI

INGV, al via la Settimana del Pianeta Terra

Connessioni Mediterranee, due giorni di convegno a San Domenico Maggiore

Il Sabato delle idee: “Sistema aeroportuale e sviluppo. Il caso del Mezzogiorno”

Nuovo menù invernale per 50 Kalò di Ciro Salvo: sulla pizza sapori decisi e ingredienti d’autore