Anonymus contro pedofilia


L’attività degli hacker di Anonymus non conosce sosta. Dopo l’attacco alla chiesta battista di Westboro per le attività dimostrative intraprese a seguito della strage nel del Connecticut, il collettivo di hacker ha preso di mira i pedofili riuscendo a far sospendere numerosi profili Twitter e ad avviare una inchiesta   per pedofilia in Usa.

Il collettivo di hacker più famosi al mondo ha violato una trentina di account del social network, portando alla luce un traffico di foto di abusi su minori. A rivelarlo è la stampa specializzata.

“Non siamo contro Twitter perché ci sono dei pedofili che lo usano. Ma questa è la nostra comunità, vogliamo fare un po’ di pulizia”, sottolineano gli hacker.

Nessun Commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

diciassette + 13 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Precedente I misteri del presepe napoletano
Successiva Arte, la pittura di Giuseppe Cacciapuoti

Articoli Suggeriti

Al via la I edizione di Meta Mare in Festival

Damiani ha donato il gioiello “Chakra” al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti

Al via Napoli Moda Design

“Ai Margini della Foresta”, da uno studio su Koltès, in scena alla Sala Assoli

The Beggars’ Theatre presenta: “Interrogatorio a Maria”

San Giorgio a Cremano, Francesco Emilio Borrelli nominato portavoce del Sindaco