USTIONI: SIUST, ATTIVI PER CRANS-MONTANA. “PRONTI CENTRI IN ITALIA, MA SERVE PIANO MAXI


La Società Italiana Ustioni (SIUST) segue da vicino la tragedia di Crans-Montana (Svizzera). “Tutti i Centri Ustioni sul territorio italiano si sono già attivati per accogliere i pazienti che necessitano di cure”, dichiarano il Presidente Roberto d’Alessio e il Dott. Dario d’Angelo, Segretario e Tesoriere SIUST dal 2018 e Dirigente Medico presso il Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Cardarelli di Napoli.
La Società Scientifica, in costante contatto con la Protezione Civile, ribadisce l’urgenza di un programma nazionale per le maxi-emergenze. “Il progetto, nato dopo la strage di Viareggio del 25 giugno 2009 per evitare l’impreparazione dei soccorsi, è frenato da lungaggini burocratiche”, sottolinea d’Angelo.

“È fondamentale che le Istituzioni affinino i protocolli di coordinamento tra Protezione Civile ed il Sistema Sanitario Nazionale per garantire interventi immediati ed efficaci in caso di catastrofi con un alto numero di ustionati” commenta il dottore Dario d’Angelo.

UFFICIO STAMPA

Francesca Scognamiglio

 

Nessun Commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quindici − cinque =

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Precedente LARA SANSONE CHIUDE IN BELLEZZA LE FESTIVITA’
Successiva Al Theatron di Portici lo spettacolo di Manovalanza inaugura il nuovo anno

Articoli Suggeriti

MUSEO STORICO NAVALE DI VENEZIA: AL VIA LA NUOVA GESTIONE

PALLAVOLO, il coach dell’Italia femminile Marco Bonitta da domani in Campania

MUSEO NOVECENTO, GLI APPUNTAMENTI DI OTTOBRE

IL NAPOLI GREEN CONTEST APPRODA ALLA FINALE

A Tutto Volley, questa sera su Lunasport

Grande successo per il primo white carpet Stella White