PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “FIBROSI POLMONARE IN CAMPANIA”


Avrà luogo il 29 aprile all’ Hotel Terminus a partire dalle 14.30 la presentazione del Progetto “Fibrosi Polmonare in Campania”. L’iniziativa è finalizzata alla definizione di un modello regionale e multidisciplinare condiviso per rendere omogeneo l’accesso alle cure su tutto il territorio campano.

La Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF) e le Forme di Fibrosi Polmonare Progressiva (PPF) sono infatti patologie respiratorie complesse ad alto impatto clinico, assistenziale e sociale. Ma le linee guida delle principali società scientifiche internazionali di pneumologia evidenziano che la diagnosi precoce, la multidisciplinarietà e la continuità assistenziale sono fattori cruciali per migliorare la prognosi dei pazienti e la qualità di vita. In Campania, il percorso di presa in carico multidisciplinare del paziente non è omogeneo, dalla diagnosi all’accesso ai centri specializzati per velocizzare le cure; esistono disomogeneità anche nella gestione del follow-up, nei percorsi prescrittivi, nella comunicazione tra specialisti e territorio e nel supporto al paziente.  In questo scenario nasce il progetto “Fibrosi Polmonare in Campania”, di cui si parlerà il 29 aprile e del quale allego il programma. 

Anche  il Piano Nazionale della Cronicità del PNRR  (Missione 6 Salute, strategie per le Reti Cliniche Regionali) evidenzia la necessità  di creare Percorsi Diagnostico – Terapeutici-Assistenziali (PDTA) fondati su  modelli integrati, multidisciplinari e sostenibili e la Regione Campania, attraverso la Commissione Malattie Rare, il Dipartimento Politiche del Farmaco, la Direzione Generale Tutela della Salute, è impegnata proprio nello sviluppo di percorsi strutturati per le patologie rare e complesse. Un progetto dedicato alla Fibrosi Polmonare rappresenta quindi un passo strategico verso la costruzione di un modello regionale condiviso. All’appuntamento sono state invitate le Direzioni Strategiche dell’AORN Ospedali dei Colli, dell’AOU Federico II, dell’AOU Luigi Vanvitelli, dell’ AORN Ospedale Cardarelli, della ASL Napoli 1  Centro P.O. Ospedale del Mare e dell’ ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno.

 

UFFICIO STAMPA

Simonetta de Chiara Ruffo

 

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