Quanno Napule addora ‘e castagne


Passata la frenesia delle feste di Halloween, che hanno visto i palazzi storici e la Galleria Borbonica trasformarsi in palcoscenici esoterici, Napoli si riappropria dei suoi ritmi più lenti.

Camminare oggi per i Quartieri Spagnoli o per Spaccanapoli significa lasciarsi avvolgere dal fumo dei primi “castagnari” agli angoli delle strade e dal profumo del torrone dei morti, una tradizione dolciaria che resiste e si rinnova ogni anno.

Mentre la città si interroga sui grandi cambiamenti infrastrutturali, come il nido d’infanzia “Partenope” appena inaugurato a Poggioreale o i lavori ai grandi parchi urbani,  l’anima di Napoli resta nei dettagli minimi.

Nei panni stesi che sfidano le prime piogge autunnali e nelle chiacchiere dei bar che commentano la città che cambia.

Novembre è il mese perfetto per riscoprire la Napoli dei napoletani, quella che non ha bisogno di grandi folle estive per mostrare la sua sfacciata bellezza.

Buona pausa caffè!
Elena Simonetti

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