Da oggi e fino a domenica, Piazza Municipio si trasforma nel salotto gastronomico della bufala campana: dieci anni di Bufala Fest, con show cooking, degustazioni, laboratori e musica dal vivo, tutti attorno a un unico grande protagonista, la mozzarella, insieme a carni, salumi e latticini della stessa filiera.
Cinque giorni interamente dedicati alla filiera della mozzarella di bufala campana.
Un decennio non è poco, per una manifestazione nata come scommessa e diventata, edizione dopo edizione, appuntamento fisso di fine estate.
Mi piace pensare a cosa significa festeggiare dieci anni attorno a un prodotto caseario in una delle piazze più rappresentative della città, quella del Maschio Angioino e del porto.
Non è solo marketing territoriale, per quanto quello resti un ingrediente reale della ricetta: è la conferma che un prodotto identitario, se raccontato bene e con continuità, può trasformarsi in narrazione condivisa, capace di attirare napoletani e turisti attorno allo stesso tavolo, letteralmente.
C’è qualcosa di rassicurante, in fondo, nel fatto che mentre la cronaca di questi giorni si occupa di terremoti, inchieste, tensioni politiche, la città trovi comunque lo spazio e la voglia, di festeggiare dieci anni di un formaggio bianco che sa di latte e di bufale al pascolo.
Sono proprio questi appuntamenti, apparentemente leggeri, a tenere in equilibrio il racconto quotidiano di un territorio: non solo emergenze, anche buon cibo, buona musica, buona compagnia.
Buona pausa caffè!
Elena Simonetti
Nessun Commento