Il 5 marzo 1876 usciva a Milano il primo numero del Corriere della Sera.
A fondarlo fu Eugenio Torelli Viollier, giornalista napoletano.
Centocinquant’anni dopo, il quotidiano porta a Napoli una delle tappe del suo tour nazionale: da oggi a domenica, a Palazzo Reale, il CasaCorriere Festival.
L’inaugurazione è alle 18:00 nel Teatro di Corte, e la prima voce sarà quella di Cristina Donadio, che rilegge l’incipit del primo editoriale di Torelli Viollier.
Mi piace che il festival cominci così, con le parole di chi ha fondato un giornale e non con un discorso celebrativo.
Sul palco ci saranno anche Lucariello e i ragazzi del laboratorio di rap e canzone napoletana dell’istituto penale minorile di Nisida: una scelta che dice qualcosa su che cosa significa, oggi, raccontare l’Italia.
Domenica il festival chiude con un confronto sul tema “Italia, Nord e Sud: parliamoci chiaro“, con il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e i Presidenti di Regione Campania, Roberto Fico, Regione Piemonte, Alberto Cirio e Regione Veneto, Alberto Stefani.
Ma quello che resta, per chi ama l’informazione, è un pensiero più semplice: un giornale nasce sempre da qualcuno che decide che certe cose vanno raccontate.
Centocinquant’anni dopo, quel gesto è ancora il mestiere.
Buona pausa caffè e buon weekend!
Elena Simonetti
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