Teatro Don Peppe Diana: Il “Confessore” tra mafia e camorra


Il 23 Marzo p.v. andrà in scena al Teatro Don Peppe Diana di Portici Il Confessore, uno spettacolo che vede la collaborazione tra le due compagnie indipendenti Virus Teatrali Prima Quinta.

Il regista, Giovanni Meola, che è anche l’autore, vincitore di tantissimi premi, nazionali ed internazionali, di cinema, di drammaturgia, dedicandosi all’impegno civile e sociale, si è concentrato con Il Confessore, sulla lotta contro le mafie del Sud e non a caso ha coinvolto nel progetto Aldo Rapé, a sua volta vincitore di numerosi premi, per interpretare il ruolo di un parroco siciliano costretto ad ‘emigrare’ nel napoletano e qui divenuto un prete anti-camorra.

Il Parrino ha unarma molto forte a sua disposizione “le sue parole”, attraverso le confessioni e le omelie coinvolgenti e spesso accusatorie, porta alla quasi conversione un Boss… ma ricevuta una notizia per lui sconvolgente, decide a sua volta di confessarsi e lo fa con un giornalista raccontando la sua vicenda personale, quello di un uomo-prete, che combatte la sua guerra contro la Mala-Vita delle terre malate del Sud, come aveva già fatto senza successo nelle terre della Sicilia, contro la mafia.

Lo spettatore percepirà il parallelo che l’autore e l’interprete proveranno a fare con la vita reale, cercheranno di farlo riflettere aiutandolo a risvegliare quel barlume di sensibile consapevolezza interiore che ognuno ha verso la Mala-Cultura e di accogliere il messaggio di fermare in qualche modo questo scempio.

Il monologo de “Il Confessore”, della durata di 50 minuti, ha avuto il suo debutto nella Giornata della Memoria e dell’Impegno contro la mafia.

Andate a vederlo, perchè questa è la forma d’arte che racconta un frammento doloroso della nostra società, racconta ciò che non vogliamo vedere e chissà forse il pensiero di molti  si scuoterà dal torpore!

Elena Simonetti

Teatro Don Peppe Diana

Info:

Viale Tiziano, 15, 80055 Portici NA

[email protected]

+39 331 4251373

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