DON PEPPINO DIANA di Sergio Tanzarella


Martedì 19 marzo alle ore 19:00, in occasione del 30° anniversario della morte di don Peppe Diana,  verrà presentato il libro, a lui dedicato, “Don Peppino Diana” edito da “Il pozzo di Giacobbe“.

Con l’autore, Sergio Tanzarella, dialogherà il prof. Dario Garribba, della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.

Introduce Padre Giorgio Pisano.

Alcuni brani saranno letti dagli allievi del corso del Teatro Don Peppe Diana,  “Rappresentare”.

Vi aspettiamo al Teatro “Don Peppe Diana“, Viale Tiziano, 15 – Portici.

Per una migliore organizzazione, vi chiediamo una conferma della partecipazione, con un messaggio whatsapp al numero 331.425.13.73

Breve nota da Wikipedia: 

Giuseppe Diana, chiamato anche Peppe Diana o Peppino Diana (Casal di Principe, 4 luglio 1958 – Casal di Principe, 19 marzo 1994), è stato un presbitero, attivista e scout italiano, assassinato dalla camorra per il suo impegno antimafia.

Il suo impegno civile e religioso contro la camorra ha lasciato un profondo segno nella società campana.

Alle 7.20 del 19 marzo 1994, giorno del suo onomastico, mentre si accinge a celebrare la Messa, don Diana venne assassinato nella sacrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe. Un camorrista lo affronta con una pistola. I 5 proiettili vanno tutti a segno: due alla testa, uno al volto, uno alla mano e uno al collo. Don Giuseppe Diana muore all’istante. L’omicidio, di puro stampo camorristico, fa scalpore in tutta Italia e in tutta Europa per la sua brutalità. Un messaggio di cordoglio è pronunciato da papa Giovanni Paolo II durante l’Angelus del 20 marzo 1994:

«Sento il bisogno di esprimere ancora una volta il vivo dolore in me suscitato dalla notizia dell’uccisione di don Giuseppe Diana, parroco della diocesi di Aversa, colpito da spietati assassini mentre si preparava a celebrare la santa messa. Nel deplorare questo nuovo efferato crimine, vi invito a unirvi a me nella preghiera di suffragio per l’anima del generoso sacerdote, impegnato nel servizio pastorale alla sua gente. Voglia il Signore far sì che il sacrificio di questo suo ministro, evangelico chicco di grano caduto nella terra, produca frutti di piena conversione, di operosa concordia, di solidarietà e di pace.»

Elena Simonetti

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