Concorso Capitan Cooking: giovani chef campani conquistano la finale in Calabria


Promuovere, valorizzare e accrescere le competenze degli studenti di talento, incentivare la loro crescita professionale nel settore enogastronomico. Quindi, fornire loro gli strumenti per  mettersi alla prova.

Sono alcune delle motivazioni alla base della partecipazione dell’Istituto alberghiero Enzo Ferrari di Battipaglia (provincia di Salerno), alla quinta edizione del Concorso nazionale “Capitan Cooking” promosso da Fondazione Organismo di Ricerca Gtechnology, patrocinato da Tipics, la social community dedicata alle tipicità enogastronomiche italiane, da Anpal (Agenzia nazionale Politiche Attive del Lavoro), da  Asmef (Associazione Mezzogiorno Futuro) che ha inserito Capitan Cooking nella rassegna “Giornate dell’Emigrazione” in programma da oltre 15 anni alla Camera dei Deputati a Roma.

Dopo aver superato le fasi eliminatorie, le due squadre del Ferrari di Battipaglia, hanno affrontato le semifinali dal Concorso presentando piatti tradizionali legati al proprio territorio e poi rivisitati.

Ogni squadra composta da 6 alunni ( 2 studenti di cucina, 2 studenti di pasticceria, 1 di sala bar/sommelier e 1 studente di accoglienza) ha realizzato le ricette proposte in fase di preselezione davanti ad una apposita Commissione  formata da Ciro Del Luongo – Vicepresidente Associazione Cuochi Salernitani, Davide Lauria – Responsabile Conpait (Confederazione pasticceri) Basilicata e Augusto Notaroberto – Delegato Fisar (Federazione Sommelier) Salerno.

A convincere la giuria è stata la squadra che ha realizzato come primo piatto uno scialatiello su vellutata di fagioli, scarola dolce stufata, fonduta di mozzarella di bufala campana Dop, terriccio di pane cafone con nocciole di Giffoni e alici e pomodorino del piennolo del Vesuvio.  Protagonista del secondo piatto il baccalà con ceci, carciofi di Paestum, polvere di olive cilentane. Come dessert la ricotta e pere scomposta.

La seconda squadra, che per soli due punti non ha conquistato la finale, ha presentato un primo piatto a base di lagane e ceci con guanciale croccante. A seguire un filetto di spigola con timo e limone di Sorrento, accompagnato da un tortino di  friarielli e patate con colatura di alici di Cetara. Come dessert un budino di semolino e mela annurca Igp.

Ai piatti di entrambe le squadre sono stati abbinati vini e oli rigorosamente campani.

La combinazione di metodi moderni e ingredienti tipici ha dato vita a creazioni  capaci di soddisfare i palati della giuria presente. La selezione dei piatti ha saputo cogliere appieno l’anima del territorio, trasmettendo attraverso i sapori e le presentazioni un racconto appassionato delle radici culturali e culinarie della zona. Ogni portata con il relativo abbinamento di vino e olio è stata concepita con cura e attenzione ai dettagli, risultando non solo gustosamente appagante ma anche visivamente suggestiva. La fusione tra tradizione e innovazione è emersa in modo evidente, trasformando ogni piatto in una personalizzazione culinaria che celebra la ricchezza del territorio e il genio creativo degli allievi partecipanti.

“L’Istituto Enzo Ferrari di Battipaglia continuerà a essere in prima linea per favorire la crescita professionale dei propri allievi” – dichiarala docente di cucina Arianna Celoro. “La scuola – commenta il docente di cucina Antonio La Marca – si impegna costantemente a fornire un ambiente educativo che non solo trasmette conoscenze teoriche, ma promuove anche lo sviluppo delle competenze pratiche necessarie nel mondo reale”. “Perché – come ritiene il docente di cucina Antonio Apicella – la missione dell’Istituto è quella di guidare gli studenti nel loro percorso di apprendimento, fornendo loro gli strumenti necessari per eccellere nel loro futuro professionale”. “In questo modo – aggiunge il docente di sala e vendita Francesco Giuliano –  l’Istituto Enzo Ferrari si conferma come un punto di riferimento per l’istruzione professionale, sostenendo  le aspirazioni dei suoi allievi e contribuendo alla formazione di professionisti qualificati e consapevoli del proprio potenziale”.

Fino ad oggi a superare le semifinali del Concorso Capitan Cooking sono stati l’ Istituto Professionale ”Luigi Einaudi” di  Lamezia Terme, il  Rita Levi Montalcini di Botricello , l’Istituto di Soverato, l’Istituto Dea Persefone di Locri, l’ Istituto  Einaudi Serra San Bruno di  Serra San Bruno.

Poiché il Concorso quest’anno punta sulle nuove tecnologie e sul digital marketing, le ricette che hanno superato la fase di competizione regionale saranno pubblicate attraverso i canali social di Tipics concorrendo all’attribuzione di un ulteriore “bonus social” da aggiungere al punteggio della giuria in finale nazionale in programma a Reggio Calabria a gennaio 2024, dove le squadre  finaliste dovranno realizzare dal vivo, presso i laboratori della struttura che ospiterà l’evento, 2 ricette estratte da un elenco di piatti tradizionali italiani più conosciuti all’estero.

Alle squadre vincitrici del Concorso  saranno offerte borse di studio per corsi di alta specializzazione e digital marketing, oltre  a  stage di formazione presso strutture turistico/alberghiere di tutta Italia.

Comunicato stampa

Nadia Pedicino

Nessun Commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

17 + quattordici =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Precedente BUCA-Il BUono di CAlabria. Domani al Parco della Biodiversità l'evento che punta alla valorizzazione del latte e carne calabresi
Successiva Concerto di Natale 2023

Articoli Suggeriti

IL PRESEPE DI PIZZA DI “DA PASQUALINO”

Museo di Pietrarsa inaugura “AperiMuseo”

Ischia: nasce il progetto HOTEL SICURO

Pizza a metro, famiglia Dell’Amura: no a De.co. Vico

S.QUI.SITO: la boutique gastronomica con braci e cucina del gruppo Ciro Amodio

Il presidente dell’Arcigay Sannino alla presentazione di GRRRLS – Il primo spettacolo italiano dedicato alle Pussy Riot