PRESENTATO IL LIBRO “UNA COPERTA LUNGA UNA VITA”


Un pomeriggio tutto al femminile. Nel modernissimo studio della chirurga plastica Gisella Nele a Riviera di Chiaja, a Napoli, si è svolta la presentazione del libro “Una coperta lunga una vita” scritto dalla madre Isabella Forte Nele nota scrittrice e umanitaria, artefice di tante iniziative di beneficenza e solidarietà: il libro, articolato in 61 quadroni, (il cui titolo prende lo spunto da una coperta all’uncinetto che varie generazioni di donne della stessa famiglia si tramandano senza mai terminarla) snoda la storia immaginaria di due personaggi, Linda Italia Bartiromo e Nicola Sanfelice, che la stessa autrice – come ha dichiarato durante la presentazione – avrebbe avuto piacere di incontrare realmente nella vita, in carne e ossa, poiché dotati della passione per proseguire una storia d’amore lungo tutto l’arco di una vita, in cui ci si perde e ci si ritrova in un caleidoscopio di situazioni, eventi, sentimenti e speranze che si intrecciano senza soluzione di continuità.
II libro è dedicato alle persone che l’autrice ama e che l’hanno amata e, soprattutto, al fratello Claudio, recentemente scomparso, che l’ha ispirata con il suo coraggio e la forza di vivere sempre col sorriso sulle labbra: la scrittrice – consorte del noto chirurgo ortopedico Ubaldo Nele – già autrice di “Storie di ordinaria immortalità”, “Verde Brillante”, “Futuro anteriore”, ha siglato la cover con la frase “Amo guardare il mondo e raccontare le sue storie. Più invecchio, più spalanco gli occhi per vederle e raccontarle col cuore”. Nel corso del pomeriggio, ha letto alcuni brani del suo racconto ed è stata molto lodata dal numeroso pubblico femminile intervenuto, formato da amiche, conoscenti e adepte della chat di teatro amatoriale e di eventi “La Piazzetta” – di cui è la solerte e instancabile amministratrice – oltre al fratello Silvano, unico uomo presente come cavaliere di tante eleganti e simpatiche signore.
Il libro che reca in copertina una foto di famiglia – i genitori della scrittrice – e la frase “2 giugno 1946, una coperta color lavanda e le vite di Linda e Nicola che s’intrecciano nell’eterno abbraccio dell’amore” è molto interessante sin dall’incipit perchè la storia intriga sin dalle prime pagine, promettendo sensazioni ed emozioni che mantiene fino in fondo: il consiglio migliore è quello di leggerlo “tutto d’un fiato” in una serata sotto le stelle, in un weekend di relax, in un momento di meditazione e riflessione sulla propria vita, per trarne ispirazione. Il coraggio e la perseveranza che le amiche hanno riconosciuto all’autrice come doti caratterizzanti della sua vita, permea le pagine perché il testo entra nell’anima, cattura l’attenzione con la forza di un progetto d’amore che si vuole a tutti i costi veder realizzato, a tal punto da far perdere il sonno, in un cocktail di trepidazioni ed emozioni d’attesa, di paura, di passione che fanno volare oltre i confini della propria realtà e, finalmente, abbandonarsi al sogno d’amore che ognuno avrebbe voluto vivere almeno una volta nella vita.

LAURA CAICO

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