LE COLOMBE DI MENNELLA VOLANO ONLINE


La Pasqua è ormai prossima e tantissimi sono i lamenti di chi non potrà passarla secondo i crismi abituali: oltre alle funzioni sacre (tra cui il notissimo miracolo di San Gennaro) e agli adempimenti cristiani propri del periodo, mancheranno molto anche i pranzi al ristorante, la gita fuori porta di Pasquetta, i dolci tradizionali. Chiediamo a Vincenzo Mennella, famoso Maestro Pasticciere, come sta vivendo questa forzata pausa determinata dal coronavirus.

Maestro, voi avete chiuso tutti i punti vendita?

“Sì, la nostra attività di vendita al dettaglio è ferma, come giusto che sia dato il momento di crisi, dal 12 Marzo, con la serrata dei bar e delle nostre pasticcerie: ai nostri clienti però rimane la consolazione di poter gustare comunque le nostre Colombe Artigianali, ordinandole sul nostro shop online, che è attivo per l’acquisto.”

Sta progettando altri dolci?

“Ebbene sì, con la futura riapertura delle attività, noi – con numerosi altri colleghi da Nord a Sud – abbiamo maturato l’idea di creare e dedicare un giorno dell’anno alla “consacrazione” di un dolce speciale che rappresenta nell’immaginario collettivo la famiglia: infatti, per il retroterra culturale della cristianità che racchiude la figura di San Giuseppe, la scelta è caduta sulla zeppola, dolce simbolo dell’unione familiare, dei valori più sacri e della solidarietà.

Data la situazione ancora incerta, non siamo in grado di definire una data in cui celebrare questa nuova ricorrenza, ma lo faremo appena la situazione lo consentirà!”

E come trascorre le giornate?

“Finalmente abbiamo più tempo da dedicare alla famiglia e per riunirci insieme a guardare qualche bel film o chiacchierare, facendo piani per l’avvenire: molto spesso, però, finiamo tutti in cucina per la preparazione (of course..) di buoni dolci!”

 Come giudica la situazione creata dal Covid19?

“Nonostante il tragico momento che tutti stiamo attraversando, spero che la situazione possa risolversi al meglio: bisogna assolutamente contenere il contagio, in modo che sia possibile ritornare alla vita quotidiana il prima possibile”.

E’ importante non uscire?

“Restare a casa in questo momento è fondamentale. Occorre, infatti, la collaborazione di ogni membro della comunità per permettere che questo stato di isolamento, distanziamento, blocco attività, finisca! Invito tutti a prendere atto con senso di responsabilità della difficile e imprevedibile situazione in cui ci troviamo: bisogna lasciare da parte egoismi e personalismi e ragionare a favore della collettività, perché nessuno si salva da solo.”

 

Laura Caico

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