“MAMMA CHE CHEF” : partito con gustoso il laboratorio dedicato alle tradizioni culinarie del territorio


Custodire e diffondere saperi e sapori di un tempo: questo l’obiettivo del laboratorio “Mamma che Chef”, il progetto ideato dalla lady chef Anita Ferragina, referente dell’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi, con le consigliere Lidia Cipriani e Rossella Molinaro, e con il prezioso contributo dell’associazione “Città del Vento, presieduta da Alessandro Astorino, e del Soroptmist di Catanzaro, guidato da Elisabetta Vigliante, che doneranno una borsa di studio di 500 euro alla mamma più meritevole.
L’iniziativa, sostenuta anche dall’Antica Congrega Tre Colli, presieduta da Francesco Bianco, prevede quattro incontri, totalmente gratuiti, con cuochi molto noti sul territorio che spiegano alle partecipanti tecniche e segreti per realizzare alcuni piatti della tradizione.
Il primo appuntamento ha visto protagonista la lady chef Valentina Amato che ha accolto le mamme iscritte nel suo laboratorio “Il Piatto Giusto”, guidandole alla scoperta della “pitta”, tipico pane della tradizione catanzarese, utilizzato principalmente in abbinamento al morzello.
“Abbiamo lavorato sull’impastamento – spiega la chef Amato – spiegando la tipologia di farine da utilizzare. Nell’attesa della lievitazione ho trasmesso alle presenti il “metodo della pasta da riporto”: un’usanza antica con la quale una persona condivideva un pezzo del proprio impasto con un’amica o familiare che lo usava a sua volta come lievito per la realizzazione del proprio pane. Si creava una vera e propria catena con un impasto che si trasferiva di mano in mano. Questo è anche il segreto dell’arte della cucina: diffondere agli altri quello che si sa e si ha ed è, poi, la chiave di questo progetto che intende divulgare delle tecniche di preparazione culinarie insite nella tradizione, perché rappresentano la nostra identità e non dobbiamo perderle ma tramandarle.”
Dopo l’inizio di successo, i prossimi appuntamenti saranno il 15 maggio all’Arcipelago del Gusto con lo chef Fernando Nisticò che insegnerà la ricetta del morzello.
Il 22 maggio, tutte al Mulinum di San Floro con la lady chef Tina Siniscalco per gustosi impasti di grano dolcemente salati.
La giuria che assegnerà la borsa di studio, seguendo tutte le giornate, è formata dai componenti del direttivo di Città del Vento: Costanza Russetti, Ivana Morabito e Sonia Silipo.

Nessun Commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

venti + tredici =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Precedente FONDAZIONE EZIO DE FELICE : prosegue il ciclo di appuntamenti "NARRARE IL PATRIMONIO MUSEALE"
Successiva IL DOLCE PENSIERO DEL BAKERY CHEF FABIO TUCCILLO PER LA FESTA DELLA MAMMA

Articoli Suggeriti

Roma-Feyenoord, l’ira del Coisp

Webinar: “Le opportunità di lavoro all’epoca del covid-19”

Il 7 dicembre a Palma Campania si accenderà “L’Albero dei Desideri”

Moda & terra dei fuochi. Sfondo sociale per la campagna lanciata da Zero Model Agency

Povertà, migrazioni, connessioni permanenti: la salute mentale è la sfida che il mondo c’impone

IL RAPPER LUCARIELLO AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO DI NAPOLI