Un riconoscimento importante. “Il coraggio della libertà”, quarta edizione del Premio Letterario “G. Pontano” (dedicata alla compianta e indimenticabile Prof.ssa Concetta Lauro) ha confermato il crescente interesse degli studenti di tutte le scuole di Napoli che hanno frequentato il triennio nell’a. s. 2025-2026, a dedicare tempo alla composizione di brevi opere letterarie in cui esprimere il coacervo di sentimenti che caratterizza la fase adolescenziale della loro vita: nella Sala degli Specchi dell’Istituto G. Pontano di Napoli si è svolta la premiazione (coordinata dalla Preside Emma Armentano, dal presidente Pasquale Antonio Serra e dalla responsabile comunicazione Simonetta de Chiara Ruffo) che ha visto la partecipazione di firme rinomate della letteratura e del giornalismo come lo scrittore Maurizio de Giovanni – che ha tenuto una spettacolare Lectio Magistralis sull’importanza della lettura come palestra di vita – e il cronista de ‘Il Mattino’ Leandro del Gaudio, nomi eminenti della magistratura e del notariato come Franco Roberti e Dino Falconio presidente degli ex alunni, dell’illustratore Lorenzo Ruggiero e del narratore del mistero, dell’occulto e dell’esoterismo Maurizio Ponticello che hanno fornito un interessante e applauditissimo contributo alla manifestazione, insieme al bravissimo pianista Luca Ragosta – allievo del Maestro Francesco Capriello – studente del secondo Liceo scientifico dell’Istituto Pontano che ha accompagnato con la sua musica le varie fasi dell’evento e la lettura dei brani prescelti.
I primi tre classificati delle sezioni ‘Poesia inedita’, ‘Narrativa inedita’, ‘Poesia inedita in lingua inglese’ hanno ricevuto dei buoni Amazon così ripartiti: 150 euro al primo classificato di ogni categoria,100 al secondo, 50 al terzo, mentre Menzioni Speciali sono state formulate per altri autori. La Preside Armentano ha affermato: “Per noi è stato importante dare ai ragazzi la possibilità di scrivere, di esprimersi, di consegnare agli altri la parte più vera del proprio pensiero, riconoscere dignità alla loro interiorità e la loro grande partecipazione a quest’edizione non è un fatto marginale, ne’ soltanto motivo di soddisfazione organizzativa: è, invece, il segno di una esigenza interiore da parte dei giovani alunni che resiste al rumore e alla superficialità. Oggi è più che mai sentita la necessità di affidare la propria voce alla parola, di dare forma al proprio mondo interiore, di trasformare inquietudini e domande e affidarle alla letteratura che diventa uno spazio umano di consapevolezza e relazione: ogni volta che un ragazzo trova il coraggio di raccontarsi con sincerità non compie soltanto un esercizio letterario ma esprime un atto di fiducia verso gli altri e verso la vita stessa”. Nel ricordare la Professoressa Lauro, la Preside l’ha definita “una donna che ha saputo essere madre impeccabile, amica ideale, docente appassionata e presenza autentica nella vita di tanti ragazzi, ai quali ha donato tempo, ascolto, passione e cura”. A sua volta, il Presidente Pasquale Antonio Serra – autore di uno stimolante testo completato con musica dall’intelligenza artificiale e trasmesso con un video – ha dichiarato “E’ importante coinvolgere con tutte le nostre forze le nuove generazioni affinchè si esprimano in modo diverso rispetto ai nuovi linguaggi dei reels e delle stories su tik tok e sugli altri social. Ma oltre a scrivere devono anche leggere tanto; anche se il libro non è di ‘carta’ ma è un e-book, l’importante è che leggano tanto perchè leggere apre la mente: quindi il messaggio che sento di dare a questi giovani è ‘leggete, leggete, leggete’”. I premiati dell’edizione 2026 per la Sezione ‘Poesia’ sono stati Viviana Ferrone del Liceo Giambattista Vico con “Manchester 1903”, Michela Amore del Liceo Pansini con “Ancorato al cielo” e Nicola Stella del Liceo Buchner di Ischia con “Coraggio e Libertà”: Menzioni speciali per Marco Scimone del Liceo Giordano Bruno con “Oracoli” e Anita Alfieri del Liceo Adriano Tilgher di Ercolano con “Crepe”. I vincitori della Sezione ‘Narrativa’ sono Andrea Gagliardi del Liceo Mercalli con “Haredi”, Matilde Iacono del Liceo Buchner di Ischia con “Quel giorno in cui scelsi di sfidare l’alta marea della solitudine” e Rita Tellone del Liceo Umberto con “A te che aspetti insieme alla polvere”: Menzioni speciali per Manuela Gargiulo del Liceo Pansini con “Il coraggio della libertà” e Francesca Galdiero del Liceo Mercalli con “Libertà o follia”.
Si sono classificati per la Sezione ‘Inglese’ Desandi Jayasinghe del Liceo Pansini con “The price of becoming”, Virginia Lalli dell’Istituto Pontano con “Freedom” e Arianna Pappalardo del Liceo Buchner di Ischia con “The Courage of Freedom”: i premi sono stati consegnati, fra gli altri, da Susy Gallo vicepresidente Rotary Pontano, dal vicepreside Giovanni Maria Nugnes, dalla dott.ssa Maria Grazia Perrone responsabile della Segreteria, dal dott. Fusco, dai docenti Salvatore Formisano e Giuliana Covella e dalla dolcissima Valentina Del Gaudio, mentre il giovane Mario – figlio della prof. Concetta Lauro – ha ricevuto una pergamena in memoria della madre scomparsa.
La cerimonia si è svolta in un’atmosfera di amicizia e armonia, maggiormente ampliata dalla declamazione delle rime premiate basate sui concetti di solidarietà, coraggio e libertà: Maurizio De Giovanni, dichiarando di dovere tantissimo all’Istituto Pontano -frequentato dalla prima elementare fino alla maturità – ha affermato “ ho acquisito in questa scuola tutto quello che mi ha formato: i percorsi successivi sono stati solo integrativi, perché tutti gli strumenti per la vita, il lavoro, la professione, mi sono stati forniti dall’Istituto Pontano”, mentre il giornalista Leandro Del Gaudio ha asserito “ vorrei che tutti i cittadini napoletani potessero sapere la fatica, l’amore e il lavoro che viene svolto con dedizione fra queste mura: tutti noi – studenti, ex allievi, familiari e insegnanti – siamo debitori a questa scuola”.
Laura Caico







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