“I Love Frankie Knuckles”: il Palapartenope ha reso omaggio al papà della House Music


frankie knuckles 1

Come rendere omaggio nel modo più appropriato al mitico “Godfather of House Music”, se non con una lunga nonstop in console all’insegna di rarità e delle migliori sonorità in circolazione? Detto fatto. Per il secondo anno consecutivo, grazie a un’idea firmata Facenight, promotrice tra l’altro degli Oscar del by night campano e non solo, domenica 13 maggio, a Napoli hanno preso forma, colore e ritmo “I Love Frankie Knuckles”. Un giorno intero dedicato all’“inventore” ufficiale dell’House Music. Un tributo con la “T” maiuscola, ospitato dal Palapartenope in occasione della ventesima edizione della fiera DiscoDays, che ha visto alternarsi, dalle 10 del mattino alle 21, su una track-regia mobile, 20 storici dj del clubbing partenopeo. Una vera e propria maratona giocata in console attrezzata ad hoc con due Technics 1210, per onorare la figura di Frankie Knuckles, scomparso prematuramente a 59 anni nel 2014. Tra i protagonisti dell’evento i dj: Andrea Gambardella, Antonio Turco, Carlo Mattinale, Ciro di Sarno, Diego Ck Family, Enzo Visone, Francesco Raimondo, Gianni Striano, Jg Bros, Lino Di Meglio, Luciano M, Luigi Coppola, Marco Corvino, Marco Romagnoli, P.di Micco, Pako S, Sapiens, Sara Scarabino, Salvatore Trinchillo e Vincenzo Cipolletta.

Durante la giornata, si è provveduto inoltre alla proclamazione dei vincitori del contest fotografico, organizzato in collaborazione con il neonato Osservatorio sul mondo del by night italiano,  dal titolo “C’è musica nell’aria”, che prevede l’esposizione delle immagini selezionate.

Oltre 100, le foto pervenute, ma solo 16 sono approdati in finale grazie alle due sezioni: “Social”, che ha visto votare gli habitué della notte tramite “like” sulla pagina Facebook di Facenight e “Tecnica”, con giuria di qualità presieduta dal fotografo Giorgio Cappiello dell’associazione culturale Bunker di Caserta.

In palio, oltre ai trofei, al primo classificato “Social” è andata una borsa per attrezzatura fotografica, mentre a quello decretato dalla categoria “Tecnica” è andato un buono acquisto di 100 euro, entrambi offerti da Fotoema.

Dopo DiscoDays, la stessa selezione di foto approderà dal 25 al 28 maggio al “Manifesto Film Festival” di Amsterdam, cui prenderanno parte oltre 200 pellicole provenienti da tutto il mondo. Obiettivo, promuovere il cinema indipendente ed internazionale allo scopo di influenzare usi e costumi, così come avvenuto con la musica alternativa negli anni ‘70, ‘80 e ‘90, con il rock, il funky e la musica House, modificando costume e pensiero convenzionale.

E, a proposito di napoletanità, oltre alle foto del contest, nell’ambito del Festival, sabato 26 maggio, l’Eye Film Museum, struttura architettonica tra le più avveniristiche e note della città, ospiterà la performance del dj partenopeo residente ad Amsterdam, Luciano Marchese (L.u.c.i.a.n.o.).

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