Vini del Piemonte parte da Roma il tour mondiale 2017


Gavi (AL), consorzio del Gavi. LANDSCAPE © Cristian Castelnuovo

Sono pochissimi i territori al mondo in grado di rappresentare il vino al suo meglio. Il Piemonte appartiene di diritto a questa ristretta cerchia, grazie alle eccellenze espresse dai suoi vigneti, alla bellezza delle sue terre, alla capacità di offrire a chi le visita un’accoglienza sempre di altissimo livello. E che dal 2011 è in grado di raccontare tutto questo in modo armonico attraverso Piemonte Land of Perfection, brand che riunisce i Consorzi di Tutela dei vini regionali e la più importante Associazione di viticoltori. Un vero e proprio dream team che ha scelto Roma per fare il punto sui risultati dell’ultima vendemmia e sulle novità e i programmi del 2017. Con una particolare attenzione per il tour mondiale che parte idealmente dalla Capitale per toccare nel corso del prossimo anno numerose città, da Bordeaux a Hong Kong, passando per Londra, Cina e Corea.

Il tutto sempre nel rispetto della filosofia di Piemonte Land of Perfection, che è quella di promuovere le caratteristiche, i pregi e i vini che hanno fatto e continuano a fare la storia dell’enologia italiana e che, pur nel rispetto delle singole peculiarità, si presentano nel mondo come una squadra blasonata e vincente, dove ognuno è parte di un insieme straordinario. Un fronte compatto che rappresenta al meglio un patrimonio di 43.500 ettari, 18.000 aziende, con un valore che, solo sul fronte export, giunge a sfiorare il miliardo di euro.

Di questo e altro si è parlato nel corso di “Il Piemonte a Palazzo”, l’evento promosso dal Consorzio Piemonte Land e supportato dalla Regione Piemonte, che ha avuto come teatro gli storici spazi di Palazzo Brancaccio a Roma. L’incontro è stato l’occasione per presentare a un pubblico selezionato di istituzioni, giornalisti e operatori del settore il format che il prossimo anno verrà “esportato” nel mondo per proporre il Piemonte: dal vino alla cucina (in questo caso è stato lo chef stellato Maurilio Garola de La Ciau del Tornavento a far da ambasciatore), alla bellezza dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato riconosciuti Patrimonio dell’Umanità Unesco. Ma anche i risvolti socio-economici di una cultura fortemente improntata sull’agricoltura, in particolare sulla vite.

“Il vino è uno degli ambasciatori del Piemonte in tutto il mondo – ha sottolineato Giorgio Ferrero, Assessore all’Agricoltura Regione Piemonte – Un testimonial d’eccezione che porta con sé la storia, la tradizione, la cultura di un territorio che occupa uno spazio importante nell’ambito dell’enogastronomia mondiale”.

 “Ci siamo dati degli obiettivi ben precisi – ha spiegato il Presidente di Piemonte Land Giorgio Bosticco – Essenzialmente far conoscere le nostre colline, la loro cultura e la viticoltura a sempre più persone. Quindi ribadire il ruolo del nostro vino che offre un contributo fondamentale non solo per quanto concerne l’economia in senso generale – è di circa un miliardo di euro il valore dell’export del vino piemontese – ma anche e soprattutto sul fronte del turismo, dove ogni anno si segnala l’arrivo di oltre un milione e seicentomila visitatori solo nell’area Unesco. La metà sono stranieri, ma nelle nostre attività non dimentichiamo certamente gli Italiani, che dimostrano una passione crescente per i nostri territori. Ci aspetta un 2017 intenso con attività, partecipazioni a fiere e una presenza di livello nei maggiori eventi internazionali del settore.  Con “Piemonte a Palazzo” abbiamo scelto la Capitale come prima tappa per il tour 2017”. 

Piemonte Land of Perfection
E’ un brand che riunisce i Consorzi di Tutela del Vino e la più importante associazione di viticoltori della regione. Armonizza le strategie promozionali sui mercati nazionali e internazionali dei principali Consorzi del vino.  Ne fanno parte: Consorzio dell’Asti, Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Consorzio della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato, Consorzio del Gavi, Consorzio del Brachetto d’Acqui, Consorzio del Roero, Consorzio Caluso Carema e Canavese, Consorzio della Freisa di Chieri e Collina Torinese, Consorzio dell’Alta Langa, Consorzio dei Colli Tortonesi e la Vignaioli Piemontesi.

Il Piemonte in numeri
18.000 mila aziende vitivinicole
43.500 ettari di vigneto (circa il 7% del vigneto Italia)
Circa 1 miliardo di euro il valore dell’export di vino 
Il Piemonte esporta circa il 60% del vino in bottiglia. Il 70% viene assorbito dai Paesi UE, il restante 30% dai Paesi extra UE

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