Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, La Mostra “Studio Universal: il Cinema in TV”


Quattordici anni di un brand che ha saputo fare dell’amore per il cinema classico americano un tratto distintivo, fino a diventare un modello d’eccezione in ambito televisivo e pubblicitario. Studio Universal – la TV del Cinema da chi fa Cinema distribuita sul Digitale Terrestre di Mediaset Premium – si racconta in una mostra esclusiva dal titolo “Studio Universal: il Cinema in TV” che sarà ospitata nell’antico Claustro dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli (Via Suor Orsola, 10) fino al 14 Dicembre (la mostra sarà aperta, con ingresso gratuito, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18).

La Mostra “Studio Universal: il Cinema in TV” racconta attraverso un’esposizione di campagne pubblicitarie, gadget e video la storia di un marchio che ha saputo costruire la sua reputazione in oltre un decennio: quattordici anni di un brand che ha saputo fare dell’amore per il cinema classico americano un tratto distintivo, fino a diventare un modello d’eccezione in ambito televisivo e pubblicitario. Studio Universal è un Canale tematico dedicato al grande cinema classico americano. Nato nel 1998 viene distribuito dapprima sulla piattaforma Stream per poi passare a Sky (nel pacchetto Cinema Sky) ed infine, dopo un periodo di pausa, torna a nuova vita sul Digitale Terrestre di Mediaset nell’offerta Premium Gallery.

In questi anni di attività, il Canale si è distinto per la capacità di utilizzare il prestigioso archivio di titoli cinematografici Universal e non, impacchettandoli secondo le esigenze della televisione multicanale. Ha saputo gestire la propria library creando serate tematiche, documentari inediti, scoprendo nuovi titoli con gusto filologico. Modello di televisione tematica, è stata capace di creare e diffondere il proprio brand, secondo dinamiche nuove in Italia, svolgendo un ruolo di grande rilievo in particolar modo in una fase in cui è in atto un grande cambiamento, perché la televisione generalista non è più il medium egemone, il mezzo che determina e condiziona la vita degli altri media. Un modello durato più di cinquant’anni, ma scalzato dall’arrivo dei nuovi linguaggi tecnologicamente molto avanzati: internet, ipod, mobile. La Televisione oggi sente che sta perdendo il suo ruolo centrale e allora inventa nuove strategie di egemonia: una di queste è il brand, e un brand importante è quello di Studio Universal.

In un panorama mediale ricco di offerte, l’attenzione e la partecipazione dello spettatore non può più essere data per scontata. É sempre più difficile catturare il pubblico, ma sempre questo l’obiettivo: attrarlo a sé e coinvolgerlo in una relazione prolungata e attiva. Ecco perché il brand è importante. Il marchio, la firma, il nome può servire allo scopo, soprattutto se questo sa diventare un brand capace di viaggiare tra le piattaforme, capace, perciò, di catturare più target di pubblico. Il brand è, quindi, un valore economico nell’era della convergenza perché permette di distinguersi, e di attirare spettatori e quindi investitori. Come insegna l’editoria libraria, il brand è di norma legato a prodotti «alti», mette in campo valori estetici, si affida a nozioni come stile e qualità.

Il brand obbliga il «produttore» a una qualità costante e solleva, almeno in parte, il «consumatore» dall’ansia della scelta. In questi anni, quindi, Studio Universal si è imposto come Canale guida per la costruzione di un modello di brand televisivo partendo da una matrice cinematografica. Studio Universal, infatti, si caratterizza principalmente per il modo di reinventare le “rassegne”. Si costruiscono serate legate da un unico filo conduttore, e comunicate con un concetto ad effetto. Si scoprono anche film e telefilm dimenticati o mai visti in Italia, con gusto filologico.

Uno degli omaggi più significativi, ad esempio, offerti da Studio Universal è stato quello dedicato all’ “Hitchcock televisivo”. Uno dei più straordinari autori cinematografici di tutti i tempi, Alfred Hitchcock, si dedicò per un intero decennio, fra il 1955 e il 1965 (fra “Caccia al ladro” e “Marnie”, passando per “Psycho” e altri capolavori del grande schermo), alla realizzazione di un telefilm che ha riscosso un vasto successo sia negli Stati Uniti sia nei Paesi nei quali veniva esportato, e che gli è valso l’universale notorietà di maestro indiscusso del suspense e del brivido. Si tratta di “Alfred Hitchcock Presents”, una serie co-prodotta dallo stesso Hitchcock e dalla Universal, e messa in onda sul network CBS (e poi su NBC). Ebbene, nel 2005 Studio Universal ha recuperato i trenta episodi della prima stagione della serie ancora inediti in Italia, mandandoli in onda nella loro versione originale sottotitolata.

Su Studio Universal si gioca con il cinema. La televisione diventa una moderna cineteca, con un approccio più libero e ironico, senza alcun effetto “museo”. In particolare il Canale ha contribuito non poco a traghettare nel mondo televisivo quella piacevole malattia che altrove si chiama cinefilia. E dimostrare che si può amare la televisione di quella strana passione che tutto giustifica, quella mania testarda che confonde lo schermo con la vita, quella determinazione che si esprime simultaneamente in un’idea di realtà e in un’idea di spettacolo.

La Mostra allestita nell’antico Claustro dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli sarà aperta (con ingresso gratuito) dal Lunedì al Venerdì dalle 10 alle 18, fino al 16 Dicembre.

Mostra in versione virtuale su www.ilovesu.it

Studio Universal

Studio Universal è un Canale tematico dedicato al cinema classico americano. Nato nel 1998 viene distribuito dapprima sulla piattaforma Stream per poi passare a Sky (nel pacchetto Cinema Sky) ed infine, dopo un periodo di spegnimento di circa un anno, tornare a nuova vita sul Digitale Terrestre di Mediaset Premium. In questi quattordici anni di attività, il Canale si è distinto per la capacità di utilizzare l’archivio di titoli cinematografici Universal e non, impacchettandoli secondo le esigenze della TV multicanale. Ha saputo gestire la propria library creando serate tematiche, documentari inediti, scoprendo nuovi titoli con gusto filologico. Modello di TV tematica, il Canale è stato capace di creare e diffondere il proprio brand, secondo dinamiche nuove in Italia. Ha fatto proprio un marketing efficace, adottando anche originali tecniche di guerrilla marketing.

Studio Universal è un esempio eccellente di comunicazione d’identità che va oltre il contenuto, attuando nel tempo strategie di riconoscibilità e di fidelizzazione dello spettatore sempre nuove e coerenti, con un modo di comunicare ironico e mai scontato.

Operando tra più ambiti disciplinari – storia del cinema, marketing, comunicazione – Studio Universal si è imposto fra i Canali più rappresentativi della TV odierna, costituendo così un oggetto di studio interessante.

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