Regine, Wedding & altre storie: sfilano a Napoli le donne coraggiose della storia


Domenica 23 ottobre, l’Hotel San Francesco al Monte a Napoli sarà suggestivo scenario di “Regine, Wedding & altre storie”, il fashion show di Susi Sposito ispirato alle grandi regine del passato e dedicato alle “regine contemporanee” tutte. “Regine” perché la storia che la stilista campana vuole raccontare, attraverso il linguaggio dell’Alta Moda, è diversa da quella che siamo soliti ascoltare sulle principesse che aspettano di essere salvate dal principe azzurro. Protagoniste della passerella saranno invece donne audaci. Coraggiose. Fedeli soprattutto a sé stesse.

“Regine” perché ad ispirare Susi Sposito sono state otto grandi regine della storia, non per gli orpelli e gli abiti da collezione ma per la forza di spirito e la determinazione per cui si sono distinte: Maria Antonietta, Caterina di Russia, Elisabetta I, Isabella di Castiglia, Eleonora d’Aquitania, Caterina de’ Medici fino a Artemisia di Alicarnasso e Cartimandua. “Regine, Wedding & altre storie” è un viaggio nell’universo femminile, un’indagine sull’eterna dialettica tra omologazione e differenziazione, con una sola certezza: le regine non si omologano mai. Dagli sfarzosi abiti d’epoca a quelli, di inedita raffinatezza, da sposa, passando per le mise glamour per i giorni speciali: quelle di Susi Sposito sono storie affascinanti in cui passato, presente e futuro sembrano intrecciarsi armoniosamente tra le trame di gonne vaporose, ricami fatti a mano su corpetti steccati e linee dal gusto retrò, il tutto arricchito da accessori Vitrizia e stoffe della Silk & Beyond di San Leucio.

L’evento, in partnership con il fotografo Alessandro Tarantino, l’Accademia di img_2443-6Trucco – Scuola di Estetica Liliana Paduano e la Giuliano Equipe parrucchieri, si aprirà con un benvenuto sull’evocativo roof garden dell’Hotel San Francesco al Monte, che, al fascino antico del convento francescano che è stato in origine, unisce la posizione privilegiata sul golfo partenopeo.
A seguire, défilé nell’antico refettorio del convento allietato dall’esibizione live della cantante Shara.

Profilo di Susi Sposito

Susi Sposito, designer e formatrice aziendale, nasce in uno di quei laboriosi paesi dei distretti manufatturieri della Campania. Nel Luglio dell’83’ si diploma al liceo scientifico e a settembre dello stesso anno, dopo due anni di studi in contemporanea con gli studi liceali, riceve il suo diploma di stilista presso l’Accademia della Moda. Nell’86’ fonda il brand Kira Emanuelli, che diventerà presto un marchio affermato e posizionato nella fascia alta dei mercati Mediorientali ed Europei. Tra i clienti più blasonati: Fortnum&Mason e Yvette a Nightbridge a Londra e Green Bird e Al Fatina negli Emirati Arabi. Susi Sposito riprende gli studi per dedicarsi alla sua seconda passione: la formazione professionale. Ne conseguono una Laurea in Scienze della Formazione per adulti e un master in Fashion Managment. Da oltre dieci anni affianca al suo lavoro di designer di moda, quello di formatrice, operando sia negli ambiti aziendali che in quelli sociali. Tra le ultime esperienze, la fondazione dell’Atelier Albachiara e la collaborazione con una multinazionale di Hong Kong, High Fashion Group. Di recente, Susi Sposito è stata insignita del premio Eccellenze del Sud come stilista partenopea.

 

Nessun Commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1 × uno =

Accetto la Privacy Policy * for Click to select the duration you give consent until.

Precedente TRENITALIA, LINEA 2 METROPOLITANA DI NAPOLI: CORSE PIÙ FREQUENTI DOPO LA PARTITA DI CALCIO NAPOLI – ROMA
Successiva Inaugurata la mostra personale "Nahuales" di José Hugo Sánchez

Articoli Suggeriti

Nancy Coppola crea una casa di produzione cinematografica

Battisti espulso dal Brasile

Cercola: Un pallone per la legalità

San Giovanni Teatro Festival: Block Party “Il Cerchio”

INFINITY: i giri di pizza arrivano a Napoli

Terra dei Fuochi. Anche San Giorgio a Cremano scende in campo contro i rifiuti tossici