FESTIVAL GIORNALISTI DEL MEDITERRANEO. DOMANI A OTRANTO LA CONSEGNA DEI “CARAVELLA”


La diciottesima edizione del Festival Giornalisti del Mediterraneo, in corso a Otranto, si chiude domani sera con la consegna dei Premi “Caravella”  nella scenografia inconfondibile di Largo Porta Alfonsina.  Nel corso della serata, condotta come di consueto dal giornalista Vincenzo Sparviero, il prestigioso riconoscimento verrà infatti consegnato nelle mani di Lucio Caracciolo, fondatore e direttore della rivista “Limes” (in dialogo con Paolo di Giannantonio);  di Iacopo Luzi, corrispondente per molte testate dalla Casa Bianca (in dialogo con Maristella Massari della Gazzetta del Mezzogiorno); del generale Armando Franza, comandante del reparto aeronavale di Bari (in dialogo con Emiliano Cirillo di Tg3 Puglia); della giornalista Luciana Esposito, sotto scorta per le sue inchieste sulla camorra (in dialogo con Stefano Polli dell’Ansa); del giornalista palestinese Alhassan Selmi (in dialogo con Patrizio Nissirio); di Claudio Antonelli, vicedirettore di “24Ore NextMed” (in dialogo con Massimiliano Sisto di TRM Network);  di Leonardo Zellino, inviato del Tg1 (in dialogo con Marianna Balfour). Premio speciale per la libertà di stampa alla giornalista americana Shelly Kittleson, freelance rapita a marzo scorso a Baghdad e rilasciata dopo una settimana di prigionia (che dialoga con Andrea De Angelis, vice responsabile della Radio Vaticana).

Il Festival, appuntamento ormai consolidato che ha ospitato in questi anni oltre 600 tra giornalisti, esperti, accademici ed esponenti delle istituzioni, tutti impegnati nell’analisi degli scenari geopolitici in atto nel bacino del Mediterraneo – come pure nell’area europea – “ma anche nell’esame delle trasformazioni in corso nel mondo dell’informazione alla luce di social ed intelligenza artificiale, elementi che di fatto espongono i professionisti, e non solo loro,  a sforzi di comprensione  spesso inediti”, osserva il giornalista Tommaso Forte, ideatore e organizzatore del Festival con i colleghi Nicola Fragassi, Leda Cesari e Rosaria Bianco, in partnership con il Comune di Otranto.

Ampio spazio viene però assicurato, in questi giorni di dibattito tra esperti, al tema della sicurezza dei giornalisti, della censura e dei tentativi crescenti di delegittimazione dei media, con uno sguardo anche alle dinamiche economiche e strategiche che interessano l’area e alla sostenibilità, nonché alle crisi belliche in atto nell’Europa dell’Est e nel Medio Oriente, con “incursioni” anche sul ruolo della diplomazia cattolica nei processi di mediazione e costruzione della pace. Insomma, un’edizione cruciale. “Il nostro contributo alla necessità inderogabile di confrontarsi sulle questioni globali”, conclude il primo cittadino Francesco Bruni, “dall’angolo visuale di un luogo, Otranto, che da sempre ha fatto dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso e interculturale la sua vocazione principale”. 

 

UFFICIO STAMPA

Leda Cesari

Nessun Commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due × tre =

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Precedente IL VOLO: L’8 SETTEMBRE A CASERTA IN PIAZZA CARLO DI BORBONE
Successiva CAMPANIA WINE: TERRITORI, CONSORZI E ISTITUZIONI UNITI IN UN UNICO GRANDE RACCONTO DELLA CAMPANIA DEL VINO

Articoli Suggeriti

PRANZO A CIELO APERTO PER ALIS

Quinta di copertina: nasce la prima piattaforma d’intrattenimento educativo

M.A.C.I.S.T.E.: a Napoli il confronto con istituzioni, forze dell’ordine e mondo della produzione

Antonio Canova in mostra a Roma

NEMO. Docenti e scienziati per guardare al futuro valorizzando il passato

I PRIMI 40 ANNI PARTENOPEI DI GIORGIO PIETANESI