Un momento istituzionale di primaria importanza. La visita del Governatore – fra gli incontri inderogabili della vita dei Club appartenenti al Rotary International – è un’occasione di confronto fra i vertici della prestigiosa associazione mondiale e i soci che ne fanno parte, aggregati nelle varie ramificazioni territoriali: per il Distretto 2101 Campania il Governatore Eletto per l’anno 2026-2027 – subentrato nell’incarico ad Angelo Di Rienzo il I luglio 2026 – è lo psichiatra Giuseppe Nardini napoletano, classe 1961, Direttore dell’Unità Operativa Psichiatria Ospedali dei Colli di Napoli, affiliato al Rotary International sin dal 1997, già primo Presidente del Rotary Club Isola di Procida Club e componente del suo Direttivo, promotore della costituzione ed attivazione dell’Osservatorio Permanente dei Campi Flegrei. Un progetto dalla tematica quanto mai attuale, facente capo alla Commissione Community Corps da lui presieduta e sostenuto dal Forum Rotariano Interclub dell’intera Area Flegrea che riunisce i Past President, Presidenti, Presidenti Incoming e Presidenti Eletti di ben 14 Club del Distretto Campania.
L’imprenditore assicurativo Massimo Massaccesi, presidente del Rotary Club Isola di Capri – fra i primi ad ospitare il neo eletto – dopo aver augurato il benvenuto al Governatore Nardini affiancato dalla socia del RC Procida Elisa Martano – nella sede estiva del Beach Club ‘Le Ondine’ di Gemma Rocchi, nell’introdurre il suo discorso, ha rimarcato che “mi considero molto, molto fortunato ad avere in questo mio anno di servizio come presidente del club questo Governatore a cui mi unisce una simpatia intellettuale e una comunione d’intenti.”
A sua volta, Giuseppe Nardini ha voluto precisare che “ la visita del Governatore è un incontro importante come tutti gli altri che si verificano in ambito rotariano: il mio interesse particolare – non solo come correlatore ma come persona – è quello di conoscere le storie di ognuno e il luogo in cui ogni Rotary svolge la sua funzione perché il Rotary (e il tipo di organizzazione che ci diamo, esempio straordinario di leadership orizzontale) ha un duplice significato, quello di rispecchiare la comunità che rappresenta e quello di ragionare su quella stessa comunità, ponendosi in posizione di ascolto per conoscerne i bisogni. Desidero rivolgere i miei ringraziamenti al presidente del Rotary Capri Massimo Massaccesi che ci ospita, a Sergio Sangiovanni (che stasera è qui non solo nelle vesti di Prefetto del Distretto ma anche in quelle di Segretario) e al Governatore 2018-19 Salvatore Iovieno che è per voi anche una guida e a cui va un mio personale – e molto sentito – ringraziamento per tutti i suggerimenti di cui mi ha fatto dono”. Dopo aver salutato uno ad uno i membri del sodalizio – tra cui la ‘padrona di casa’ Gemma Rocchi, anch’essa socia del Club – il Governatore ha illustrato i pilastri fondamentali su cui si regge l’attività del Rotary International che “è un’organizzazione globale presente nelle comunità, ma con lo sguardo rivolto al resto del mondo, un’organizzazione mondiale che si basa principalmente sulla leadership e sullo spirito di servizio – come è ben espresso nel suo motto principale “Service Above Self”, ovvero ‘Servire al di sopra di ogni interesse personale’- e non si configura, quindi, come organizzazione di volontariato: noi siamo una organizzazione basata sulla membership, poichè i componenti sono le stesse persone che, attraverso la relazione che costruiscono tra loro, intervengono sulla comunità. Parlando adesso proprio di voi, devo dire che questo Club è sempre stato presente a Capri ed è un riflesso della sua molto particolare comunità: Capri è anzitutto un’isola con due autorità e due amministrazioni locali e questo costituisce una criticità ma è anche un aspetto assolutamente interessante ed è nostro interesse conoscere le difficoltà sulle quali possiamo incidere. Il Rotary ha un comune sentire: noi guardiamo ad un cosmo dove le persone si mettono insieme per agire, creare e introdurre cambiamenti duraturi e positivi nel mondo: ne fa fede il nostro straordinario impegno quarantennale per l’eradicazione della Poliomelite attraverso il programma ‘PolioPlus’ avviato nel 1985 come leader della Global Polio Eradication Initiative insieme a OMS e UNICEF, che ha ridotto i casi globali di poliomielite del 99,9%.
Si tratta di un programma portato avanti senza demordere, insegnando anche una modalità per fare prevenzione – come nostro contributo all’Organizzazione mondiale della Sanità – in luoghi dove mancano persino l’acqua, la corrente elettrica, l’anagrafe, gli ospedali, le scuole.
In definitiva, vi invito a prendere l’impegno di costruire delle relazioni in loco e io prendo l’impegno che la visita del Governatore non finisce qui e che torno a concludere il mio Governatorato con voi.”
Laura Caico

















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