Oggi pomeriggio, alle 17:00, chi passerà per l’atrio della Stazione Napoli Centrale, di corsa verso un binario, con la valigia che pesa e lo sguardo già altrove, si imbatterà in qualcosa di inatteso: un violino e un violoncello, suonati dal vivo, gratis, in mezzo agli annunci dei treni e al viavai dei pendolari.
L’iniziativa “Concerti in Stazione” è promossa da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).
Il duo d’archi, composto da Mariella Pizzuti (violino) e Francesca Fasolino (violoncello), vi aspetteranno proprio nell’Atrio Principale della stazione partenopea.
Trovo che ci sia qualcosa di profondamente “azzeccato” in questa scelta di posto.
Le stazioni sono luoghi di passaggio quasi per definizione, spazi che attraversiamo senza mai davvero abitarli, con la testa già al prossimo appuntamento.
Portare la musica classica proprio lì, in un luogo di passaggio per eccellenza, invece che nel solito teatro dove ci si va apposta, è un piccolo atto di sovversione gentile: costringe chi passa a rallentare per un istante, anche solo per curiosità, anche solo per i due minuti che mancano al treno.
Mi piace immaginare il volto di chi si fermerà senza saperlo: il pendolare stanco che alza lo sguardo dal telefono, il turista che scatta una foto pensando di aver trovato per caso un pezzo di Napoli autentica, il bambino che tira la manica alla madre per fermarsi ancora un minuto.
È cultura che non aspetta il pubblico, ma va a cercarlo dove il pubblico già si trova. E in una città come la nostra, che di bellezza inaspettata ne ha sempre avuta tanta, sembra quasi naturale che accada proprio qui.
Buona pausa caffè!
Elena Simonetti
Nessun Commento