GRIMALDI, VESPA E SCAMARCIO A ‘INVICTUS CAMP’


Un appuntamento del cuore. Nell’amena località di Maruggio, alla presenza dell’armatore napoletano Guido Grimaldi presidente Alis (in rappresentanza anche della Fondazione Grimaldi), dell’anchorman Bruno Vespa e dell’attore Riccardo Scamarcio ambasciatori di Invictus Camp – accolti dal sindaco di Maruggio Alfredo Longo – è stata festeggiata la riapertura dell’Invictus Camp (nato l’anno scorso) a favore di bambini affetti da patologie croniche e disturbi dello spettro autistico, a cui la Fondazione Vanni Longo ETS offre terapie ricreative gratuite, ospitandoli insieme alle famiglie per una settimana di vacanza in Salento completamente spesata grazie al servizio residenziale.
Dal 6 luglio all’11 settembre nella grande e ariosa struttura di Maruggio saranno ospitate gratuitamente ogni settimana 20 famiglie, per godere di una vera vacanza fatta di gioco, relax e condivisione: i giovani e giovanissimi – dai 5 ai 21 anni – che convivono con patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo o forme di disabilità, potranno usufruire di laboratori artistici, musica, radio, teatro, circo, sport, piscina, arrampicata e bagni di mare giacchè “Invictus”, oltre ad essere il primo camp di terapia ricreativa del Sud Italia, è anche l’unico a due passi dal mare.
Dal 18 settembre – in tutti i weekend fino a novembre -l’Invictus Camp continuerà la sua ospitalità con nuove attività ed esperienze, sempre gratuite e sempre rivolte a chi è affetto da disabilità: uno staff di volontari e volontarie giochera’ con i bambini regalando annualmente una vacanza imperdibile a ben 500 famiglie coinvolte in varie attività sportive, creative ed espressive, guidate dal metodo della terapia ricreativa come supporto della terapia farmacologica.
Questo affascinante spazio dedicato al gioco, all’amicizia, all’inclusione e alla natura è fortemente sostenuto da diversi partner tra cui “in primis” l’armatore Guido Grimaldi che ha affermato “ALIS è orgogliosa di essere partner di questa iniziativa, che mette al centro i bambini, le famiglie e il valore più autentico della condivisione. Ho visto questo progetto crescere ed è una cosa straordinaria che attesta come, a volte, un ‘miracolo’ nel Sud si possa fare. È una dimostrazione dell’eccellenza che noi abbiamo nel nostro Meridione: ci vogliono più progetti come questo che rappresenta un crocevia di opportunità per tante famiglie, giovani e bambini provenienti da tutte le parti d’Italia. Tante volte, le persone che si avvicinano a queste situazioni sono quelle che, purtroppo, hanno un figlio con dei problemi di salute: a maggior ragione, le persone che hanno la fortuna di avere dei figli sani hanno il dovere di aiutare chi vive simili problematiche. Io ho la fortuna di provenire da una famiglia mi ha dato dei principi e dei valori ed è quello che cerco di trasmettere ai miei figli perchè abbiamo il dovere di restituire al mondo parte delle nostre risorse: io ci sono stato, ci sono e ci sarò sempre per Invictus Camp, perché è una cosa benedetta e fantastica che ci consente di condividere il valore fondamentale della solidarietà per costruire a chi è in difficoltà un futuro dignitoso.”
Alfredo Longo Fondatore di Invictus Camp ha poi voluto ringraziare la presidente della Fondazione Vanni Longo Rosaria Friscini, la moglie Sonia responsabile del recruiting delle famiglie, le sorelle Chiara responsabile della logistica e Serena responsabile dei volontari, il cognato Marco, i suoceri, il figlio Vanni (“che non mi vede da circa due mesi e non ha visto neanche la sua mamma, perché siamo stati impegnati a realizzare tutto questo”). Altra doverosa riconoscenza va al team di Viceversa (responsabile comunicazione) con Pino Italiano e Pier Silvio Danio, al direttore lavori Aldo Summa, Giovanni Caprino (responsabile sicurezza), Gianpaolo e Donato (progettisti ed esperti in bandi e finanziamenti), Simona e Paola (segreteria e backoffice), Nicola (responsabile dei programmi), Stefano, Gregorio, Luciano, Davide, Massimiliano, Antonio e Simone, Annalena e a tutti gli amici, i volontari ed i membri dello staff.
Il maggior plauso è andato ai partner della nobile iniziativa che – oltre alla Fondazione Grimaldi e ad Alis Service rappresentati da Guido Grimaldi – contribuiscono a sostenere le ingenti spese del progetto: fra loro, Impresa Sociale “Con i bambini”, Fondazione Cammino Verde Stiftung, Fondazione Mediolanum, Autoclub Group, Soavegel Srl, La Cascina, Medihospes, Fondazione Decathlon, Fondazione Prosolidar, Fondazione Puglia e Fondazione Megamark. In coda alle celebrazioni si è svolta un’appassionante e combattutissima asta di oggetti donati al Camp o realizzati dai ragazzi che ne fanno parte, raccogliendo una ragguardevole somma da destinare alle attività di Invictus Camp.
Tra i presenti, il magistrato Augusta Iannini, Fabia Mastro con i figli Emanuele, Elena ed Erminia Grimaldi, il vicepresidente Alis Marcello Di Caterina, il vicedirettore Alis Antonio Errigo, il presidente Franco Cavallo, la dottoressa Miriam Loiacono Ceo di Autoclub, il direttore di Alis Magazine Sergio Luciano, il Responsabile Relazioni Esterne & Sviluppo di Alis Niccolò Berghinz, il direttore di Alis Channel Roberto D’Antonio e tutto lo staff di Alis.

 

Laura Caico

 

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