Lo spirito del celebre acronimo #TGIF (Thank God It’s Friday) è nell’aria!
Il fine settimana è ufficialmente iniziato.
Il venerdì è visto come una soglia, quel cambio d’umore collettivo che si respira per strada quando il weekend è vicino.
Ma, il venerdì a Napoli ha una luce diversa, giuro.
Non è che cambi il sole, cambiano le facce. Chi al lunedì cammina con lo sguardo basso, il venerdì rallenta il passo, si ferma un attimo in più al bar, saluta il vicino con un tono che sembra già di sabato.
È buffo come basti un giorno della settimana, una convenzione che neanche esiste in natura, a modificare l’aria che si respira in una città intera.
Eppure succede: i vicoli sembrano più chiassosi, le pizzerie iniziano a tirare fuori i tavolini già dal pomeriggio, qualcuno canta mentre chiude la saracinesca. Come se tutti, all’unisono e senza essersi messi d’accordo, avessero deciso che si può finalmente respirare.
Mi chiedo spesso se questo sollievo del venerdì non sia in realtà la voglia di scrollarci da dosso i doveri, gli orari, le incombenze di tutta la settimana. Forse dovremmo imparare a portarci addosso un po’ di quella leggerezza del venerdì anche il martedì piuttosto che il mercoledì.
Ma forse chiedo troppo. Intanto, che sia benvenuto il venerdì, con tutta la sua luce diversa.
Buona pausa caffè!
Elena Simonetti
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