Seiano di Vico Equense. Una serata di gran gusto, curata da noti ed apprezzati interpreti della Pizza e non soltanto, quella che si è svolta da “Saporì Pizza e Qualcos’altro”, esclusiva pizzeria nel prestigioso complesso del Grand Hotel Angiolieri Risultati particolarmente apprezzati dagli avventori, entusiasti dello speciale menu proposto per l’occasione. Ospite d’onore il maestro pizzaiolo Enzo Coccia de La Notizia, prima pizzeria indicata nella Guida Michelin, interprete di una originale filosofia d’impegno tra sapienza artigianale e spirito innovativo, esponente di una storica famiglia di pizzaiuoli – con un sapere tramandato ai figli Andrea e Marco – fra i pasionari del riconoscimento della pizza napoletana STG quale Specialità Tradizionale Garantita, appassionato fondatore dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani. Insieme al maestro Coccia, colui che è stato suo allievo di spicco, Antonio Troncone già executive pizzaiolo del gruppo Fresco e poi di Mennella Pizzeria, in procinto di partire per gli Stati Uniti insieme al suo mentore, per una serie di consulenze, formazioni e start-up nell’ambito di un articolato progetto per una sontuosa dimora inizi Novecento, dedicato all’arte bianca, che li terrà per quasi tre mesi impegnati oltreoceano. A deliziare il palato dei fortunati avventori che sono riusciti ad aggiudicarsi un posto a tavola nell’evento andato subito in sold out, anche il bravo pizzaiolo resident Fernando Speranza e lo chef Fabrizio De Simone del ristorante L’ Accanto, in Guida Michelin, fiore all’occhiello della famosa struttura luxury di Vico Equense. Poker di protagonisti impegnati in accordo sinergico.
Il curato coordinamento all’insegna dell’eleganza e dello charme, garantito da Fabio Disanto, ha assicurato un’esperienza di rilevo, emozionale oltre che culinaria, complici le squisite proposte di enofood presentate e la vista spettacolare che si gode dalle ampie e panoramicissime terrazze dell’Angiolieri, in posizione favorita sul mare della Penisola Sorrentina, col Vesuvio in primo piano, gigante simbolo del territorio. È stato un riuscito ritorno, quello del ciclo di eventi “Intrecci”, caratterizzato dall’alta qualità testimoniata dagli interpreti di spicco dei forni e dei fornelli coinvolti, e dall’eccellenza delle portate, a partire dagli ingredienti di livello top. Particolarmente apprezzati, i vini serviti, di Cantine San Salvatore, presentati dal manager Giuseppe Pagano. I commensali sono stati coinvolti in un intrigante percorso degustazione che ha celebrato l’identità gastronomica, con particolare riferimento ai sapori ineguagliabili della tradizione campana, che costituiscono le fondamenta stesse dell’offerta degustativa di Saporì.
Il maestro Enzo Coccia ha curato gli impasti della Montanarina, della Fresella e della Margherita; mentre lo chef Fabrizio De Simone si è occupato dei topping e delle farciture; il pizzaiolo resident Fernando Speranza, della Pala. In apertura, l’appetitosa ed invitante Montanarina con verdure di stagione: crema di fave e piselli, spicchi di carciofo, pomodoro allo zenzero e cipolla bruciata che ha tenuto a battesimo l’incontro. Di seguito, un eccezionale Arancino di Vico con note agrumate di limone, arancia e menta, proposto con successo plebiscitario dallo chef De Simone, che ha riscosso un consenso plebiscitario: una prelibatezza da assaporare ad occhi chiusi, per concentrarsi sulle emozioni olfattive e le sfumature di gusto e goderne pienamente.
Nei calici, lo spumante rosé Gioì, servito a più riprese, con garbo, dall’impeccabile personale in Sala. Il percorso è proseguito con la Pala alla Nerano di Nando Speranza abbinata al Greco di Tufo Carpazio, e la Fresella alla napoletana, prima fritta e poi ripassata, con polpo in insalata, datterino giallo e rosso, sedano, olive e cipolla marinata, abbinata al vino Fiano Pian di Stio. Immancabile, la iconica Margherita della perfezione, di Enzo Coccia, accompagnata dal rosato Vetere.
Squisito finale con il dolce della casa: un delizioso quanto irresistibile variegato all’amarena che ha svelato la golosità dei presenti e l’alto indice di gradimento confermato dalle immancabili richieste di bis. Una serata unica, di grande coinvolgimento, grazie ai contributi di un’ottima per quanto occasionale Squadra di professionisti del gusto, che ha riscosso l’en plein dei gradimenti da parte del pubblico partecipante, tanto che in molti si sono subito informati sui prossimi eventi in programma, per tornare a godere di momenti similari, nei quali i sapori tipici sposano la migliore inventiva, dando luogo ad un riuscito connubio di estrema piacevolezza e raffinata originalità, in un’atmosfera rilassante e ritemprante, autentico toccasana per la mente e lo spirito, oltre che per il palato, coccolato con sapiente professionalità.
Teresa Lucianelli


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