Nuovo Teatro Sancarluccio: in scena “Luisella (la terza notte)”


Il Nuovo Teatro Sancarluccio ospita, domenica 10 maggio alle 18, il debutto di “Luisella (la terza notte)” che vede protagonista Patrizia Di Martino, con la regia (e l’adattamento) di Alessia J. Magliacane. In scena anche il musicista Lobinho. Si tratta di un monologo tratto da un racconto dell’autore Nando Vitali contenuto nella raccolta “Notturno Napoletano” (Colonnese editore).

La trama

Luisella è una donna dei bassi napoletani, una “scartellata”, che per sopravvivere durante la seconda guerra mondiale fa il contrabbando. Un giorno alla sua porta si presenta un uomo, un militare tedesco. E’ ferito, ha bisogno di cure. Luisella sa cosa fare e, senza pensarci, lo fa.

La protagonista

Quando Nando Vitali mi ha proposto di leggere questo racconto, inizialmente voleva farne una lettura drammatizzata, poi invece pian piano Luisella ha preso corpo, mani, braccia, gambe. E’ uscita dai fogli e si è incamminata per la città anche grazie ad Alessia Magliacane e alla sua regia che gode di una visione cinematografica e allo stesso tempo internazionale tanto che l’anno prossimo la porteremo a ParigiHo trovato questo racconto molto forte. Quando devo interpretare un personaggio l’analizzo, la psicoanalizzo e cerco di trovare delle affinità. Luisella per esempio è un personaggio agli antipodi rispetto a me. E’ senza scrupoli, anche se conserva un briciolo di umanità. E’ stata una sfida interpretarla. Guardandola da fuori è una donna presa in giro, compatita, derisa da chiunque per la sua gobba. Ma sopravvive alle ingiurie, e anche alla guerra grazie al mercato nero ed è testimone di un momento storico molto importante per la nostra città. Ed è proprio in questo caos generale, nella disperazione, trova la sua rivincita. La immagino dura e tenera al tempo stesso, a tratti ironica. Darle corpo è stato davvero emozionante”, ha spiegato Patrizia Di Martino.

Note di regia

Adattare un racconto per il teatro è sempre una sfida, a maggior ragione se l’autore si chiama Nando Vitali. Ho cercato di mantenere il personaggio disegnato dall’autore e anche il doppio livello del racconto dove la grande storia fa irruzione in un basso napoletano e ha il corpo e gli occhi di un soldato tedesco. Nello stesso tempo ho introdotto elementi nuovi e personali. Con Patrizia Di Martino abbiamo fatto un lavoro sulla scena cercando di condensare non soltanto nel suo corpo e nella sua voce ma anche proprio nella scena stessa, la possibilità che lo spettatore vi aggiungesse un immaginario ulteriore. È un procedimento molto cinematografico, nel senso che è cominciato prima al cinema, e noi cerchiamo di portarlo anche al teatro. Mi piace dire che proprio perché questo è il nostro obiettivo, un obiettivo anche politico di tutta evidenza, lo faremo su un piano internazionale. Napoli è l’inizio ma è anche poi il punto di arrivo di un viaggio che è tutto internazionale. Subito dopo Napoli non ci sarà Nocera, Avellino, Campobasso, Pescara, Chieti, Roma, ci sarà Parigi, Bruxelles, il Brasile, gli Stati Uniti, perché ovviamente l’immaginario dello spettatore deve riempirsi, deve diventare sempre più complesso e più completo, e quindi deve riarticolarsi. Un’attrice così straordinaria come Patrizia ha bisogno di nutrirsi di questo immaginario.” Alessia J. Magliacane

Luisella (la terza notte) è prodotto da JuJu Entertainment e Sovrastrutture Paris; adattamento teatrale Alessia J. Magliacane e Francesco Rubino; musiche originali Lobinho; luci di Ludwig; costumi di La Robe Noire Paris; Foto di scena Luca Musella.

Patrizia Di Martino è una cantante, attrice e regista partenopea. Figlia d’arte, il padre Aladino Di Martino è stato un compositore e direttore del Conservatorio di San Pietro a Majella a Napoli, si muove tra teatro, cinema e fiction televisiva Rai (come esempio L’amica Geniale, Un posto al sole, La squadra, La 25esima ora). Ha lavorato a teatro con tanti registi e attori italiani da Mariano Rigillo e Angela Pagano, con i quali ha recitato nell’Orestea di Luca De Fusco a Lina Sastri e Massimo Ranieri dove ha fatto parte dello spettacolo L’opera da tre soldi per la regia di Luca De Fusco sino a Renato Carpentieri che l’ha voluta nella sua compagnia e con il quale ha interpretato tanti ruoli in tantissimi progetti dell’attore e regista partenopeo a partire da Museum. Al cinema poi ha fatto parte del cast, Due euro l’ora di Andrea D’Ambrosio, Con tutto il cuore di Vincenzo Salemme.

 

UFFICIO STAMPA

Enrica Buongiorno

 

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