Napoli. Presso il Quartier Generale della Marina Militare in via Acton n.1, moderato dal dott. Antonio Ramaglia dell’Università Federico II di Napoli, si è svolto – con grande partecipazione di studenti degli Istituti nautici campani – il convegno “Orizzonte Blu. Sostenibilità e innovazione marittima”, un aggiornamento sulla Blue Economy e le recenti tecnologie subacquee adottate in campo militare, coordinato dall’ufficio stampa della Marina militare capitano di Corvetta Giuseppina Greco.
La joint venture fra l’Associazione Circoli Nautici della Campania e il Comando Logistico della Marina Militare ha permesso di celebrare la ‘Giornata del Mare’ in modo innovativo e sorprendente per la mole di informazioni fornite nel corso del convegno allo scopo di diffondere il concept di sostenibilità marina e rispetto del ‘patrimonio mare’.
Nella Sala Caracciolo del Quartier Generale Marina – ambiente storico recuperato con un lungo e accurato restauro e inaugurato ufficialmente in concomitanza con l’evento – dopo i saluti dell’Ammiraglio Fabio Danese comandante del Quartier Generale Marina di Napoli, si sono avvicendati ai microfoni i professori Ferdinando Boero della Fondazione Mare Vivo, Raffaele Montella dell’Università degli studi Parthenope, Donato Giovannelli dell’Università Federico II e Daniele Iudicone della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, l’avvocato Umberto Masucci presidente Propeller Club, l’ingegnere Franco Lubrano di Marzarolo Direttore dello Stabilimento di Fincantieri di Castellammare di Stabia e Presidente della Sezione “Cantieristica Navale” di Unione Industriali Napoli, il contrammiraglio Fabio Cucci Capo reparto Programmi Navali del Comando Logistico, il contrammiraglio Giulio Cappelletti Vicedirettore della Struttura Operativa del Polo Nazionale della dimensione Subacquea, presso la sede di CNA La Spezia e il contrammiraglio Stefano Frumento Comandante del Comsubin, Raggruppamento Subacquei ed Incursori “Teseo Tesei della Marina Militare.
Focus particolari hanno riguardato l’importanza degli oceani per la vita del pianeta, il ruolo delle tecnologie avanzate, il valore dell’elemento mare per la sicurezza globale, l‘enorme fattibilità di ospitarvi infrastrutture subacquee di notevole rilevanza strategica come cavi dati e condotte energetiche e il contributo della Marina Militare in questo scenario multidimensionale: altri argomenti di grande interesse, l’importanza imprescindibile di salvaguardare la biodiversità in armonia con l’innovazione tecnologica e la rilevanza della “Quinta Dimensione”, il mondo sommerso sempre più attenzionato per la sua progressiva utilizzazione nel campo delle comunicazioni oltre che dei trasporti.
Laura Caico
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