NAPOLI SI PREPARA A RIABBRACCIARE I SUOI “SCUGNIZZI”


Un ritorno molto atteso. Dal 10 aprile al 3 maggio 2026 al Teatro Augusteo di Napoli arriva la nuova edizione del musical “C’era una volta…Scugnizzi” di Claudio Mattone che, nel foyer del Teatro Augusteo, nel corso della presentazione dello spettacolo alla stampa l’ha denominato “l’avventura più bella della mia vita”.
Una nuova e variegata compagnia è stata scelta – attraverso un webcasting guidato personalmente da Claudio Mattone – per interpretare i vari ruoli di “C’era una volta…Scugnizzi”, l’epico musical che finalmente torna a Napoli, dopo aver conquistato tanti trofei come il Premio ETI, Gli Olimpici del Teatro come miglior musical nel 2003: si alterneranno in scena Alfonso Giorno, Chiara Esposito, Ciro Salatino, Aurora Caso, Francesco Esposito, Benedetta Celani, Claudio Cesa, Andrea Camilla Conte, Lorenzo Esposito, Giovanni di Capua, Vincenza Donciglio, Maria Sofia Dos Santos, Emanuele Esposito, Fatima Gagliardi, Giusy Lo Sapio, Roberta Pellecchia, Luciano Romano, Lorenzo Simeone, Sara Stanco, Ernesto Tassari, Antonella Vitiello, Salvatore Catanese, Ciro Mazaner, Peppe Romano.
Cuore della rappresentazione saranno, come sempre, i testi e le musiche composti da Claudio Mattone, arricchiti dai dialoghi di Enrico Vaime, con il supporto dell’Aiuto regia Claudia Cortellesi, delle orchestrazioni di Pino Perris e dei costumi di Francesca R. Scudiero: questa nuova veste della mitica rappresentazione non farà rimpiangere quella del 2001 – diretta dal regista Gino Landi – che la portò trionfalmente alla ribalta del panorama musicale nazionale. Il tema dei ragazzi “a rischio” è stato seriamente affrontato da Mattone che ha voluto evidenziare – durante la conferenza organizzata dall’Uff. Stampa del teatro Augusteo Marco Calafiore – che “bisogna raccontare la verità nei toni giusti e non mitizzare le figure negative”, sottolineando l’enorme potere attrattivo che ‘il male vincente’ esercita proprio sui giovanissimi, adolescenti e ragazzi che potrebbero avviarsi su strade sbagliate, se non istruiti per tempo sulle conseguenze delle azioni criminose e sulla necessità di una coscienza civica, basilare per poter vivere in una società sana.
La produzione Napoli Teatro Srl spiega così la vicenda – ispirata alla celebre pellicola “Scugnizzi” del regista Nanni Loy – di due ragazzi Saverio e Raffaele che hanno scontato una pena nel carcere di Nisida e ne escono per avviarsi su strade diverse: “Si ritroveranno dopo vent’anni. Padre Saverio è un prete di strada che insegna la musica ai ragazzi del quartiere per sottrarli a un destino segnato. Raffaele, ‘o russo, è un boss del quartiere, che attira quei ragazzi per usarli nei suoi traffici. Nasce tra i due uno scontro di personalità sempre più forte, al punto che ‘o russo arriverà ad un gesto estremo. Ma proprio quel gesto darà ai ragazzi la forza di reagire e lanciare un grido di dolore e di disprezzo, che diventerà il grido di tutta la città in un finale decisamente lirico”.
Rivelati in conferenza anche alcuni dettagli che riguardano le sensazionali scenografie di Bruno Garofalo e che sapranno coinvolgere gli spettatori, permettendo loro di entrare nel vivo della rappresentazione giacchè – come ha dichiarato il direttore artistico dello spettacolo e titolare dell’accorsato teatro Augusteo Giuseppe Caccavale, affiancato dalla moglie Roberta Starace e dal figlio Francesco jr – “Promettiamo di far vivere al pubblico emozioni forti, in questo spettacolo di cui Napoli è grande protagonista”.

 

Laura Caico

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