«INTERSECTIO MATERIAE», personale di Carmine Carlo Maffei


La mostra Intersectio materiae nasce dall’incontro di differenti materie: marmo, acciaio, ferro, bronzo, ottone, galestro, pietra, vetro e gomma pneumatica.

Ogni elemento porta con sé una memoria: il marmo richiama l’eternità e la tradizione scultorea, l’acciaio e il ferro evocano tensione, struttura e forza industriale, la gomma di un pneumatico porta con sé il segno della velocità, dell’attrito e della tecnologia, mentre il galestro e la pietra custodiscono la dimensione terrestre e arcaica, il vetro introduce fragilità, luce e trasparenza, l’ottone e il bronzo vibrano tra colore e riflesso, tra passato e modernità.

L’intersezione non è solo fisica, ma emotiva, ancestrale e simbolica: forme libere contro geometrie rigorose, superfice liscia contro tatto ruvido, pesi contro leggerezze, storia contro avvenire, rumore contro estasi, illusione contro raziocinio.

È proprio nel punto di contatto che nasce l’opera: uno spazio di mezzo tra tensione ed equilibrio, conflitto e armonia.

Questi “dialoghi materici” parlano al contemporaneo perché riflettono la nostra condizione: viviamo in un’epoca di sovrapposizioni e antagonismi, contaminazioni e divergenze, fratture e ricomposizioni.

Le materie, accostate, abbracciate o fuse, diventano metafora dell’identità odierna: stratificate, ibride e in costante trasformazione.

Le opere non si limitano a integrare e scomporre materiali diversi ma li mettono in relazione viscerale: la durezza può diventare vulnerabilità, la trasparenza si fa celere, la solidità fluidifica nel dubbio e la pesantezza può sospendersi.

In Intersectio materiae la materia non è supporto ma voce o linguaggio e l’intersezione è il luogo in cui l’oggetto si fa esperienza o soluzione vitale.

«I corpi di Maffei sono una risoluzione emozionale della diversità e dell’integrazione, espresse metaforicamente nella materia. Due corpi, di origine e fattezza differenti, in natura tendono a respingersi, mentre nelle creazioni ibride di Maffei le forme assumono connotati politici e si amalgamano al concetto di trasversatilità, orientata e profondamente integrata al contemporaneo.»

(Rosaria Iazzetta, artista e docente di Scultura all’Accademia di Belle Arti di Napoli)

La collaborazione con Lunare Project

La materia sonora attraversa l’immaginario e i sensi, le specie e i tempi, la terra e i corpi, diventando memoria esperienziale, vissuto animale e spirituale.

«Intersectio Materiae» sperimenta nell’evento di opening il transito sensoriale dalla materia tangibile all’esperienza sonora e musicale nella consolle Lunare Project di Radio Yacht, fondendo percettivamente ma anche fisicamente il linguaggio e il dialogo tra vista, tatto e ascolto.

Spazio Exclusive Tecnologies di Luca Pasquarella

350 metri quadri progettati secondo criteri di essenzialità formale, rigore estetico e massima funzionalità, dedicati ad alta tecnologia e art exhibition.
Innovazione, customizzazione e ricerca di soluzioni su misura definiscono l’identità del progetto, che nasce così come piattaforma integrata tra estetica e high tech: uno spazio in cui progettazione, futuro e cultura visiva dialogano in modo coerente e contemporaneo.

“Vedo Oltre” APS di Alessandro Coppola

«Sensibilizzazione su malattie rare e progetti di inclusione in ogni ambito sociale»: questa la mission dell’associazione no-profit di Alessandro Coppola, che già da anni conduce un percorso di divulgazione/informazione sulla Sindrome di Usher, da cui è affetto.
Vedo Oltre l’artista ha donato una delle opere in esposizione, la cui vendita contestuale alla mostra (24 Marzo – 24 Aprile) supporterà i progetti della onlus.

Carmine Carlo Maffei

1966 – Guardia Sanframondi (BN)

La sua scultura nasce dalla riflessione costante e viscerale sulle vicende della storia e del quotidiano: gli eventi prossimi e remoti influenzano ogni sua visione artistica e il suo percorso emotivo.

Personali e collettive in Italia, Francia, Spagna, Belgio, Ungheria, USA, Australia e Canada.

Da annoverare: “Impossibilitato a volare” Galleria Anacapri – Capri; “Tralasciando le impossibilità” Galleria Statuto 13 – Milano; “Noli prohibere” Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore – Napoli; “Realtà interiori” Galleria Il Collezionista – Roma; “Art Expo” Javits Convention Center – New York; “Vulnera” Salon d’Art Mediterranee de Mandalieu Hermitage Du Riou – Cannes; “Dalla Terra al Fuoco” Gare Windsor – Montréal; “Dialogando con la Biennale” Campo San Zaccaria – Venezia; “Italia nel mondo” Ambasciata Italiana – Sidney; “Noi siamo il nostro tempo” Parlamento Europeo – Bruxelles.

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