DOMENICA JAZZ A VILLA PIGNATELLI


Un inizio in grande stile. Il noto ensemble ‘ Emilia Zamuner Quartet’ ha inaugurato l’ottava edizione di “Pignatelli in jazz” – promossa dalla Fondazione F. M. Napolitano, presieduta da Sergio Sciarelli – con un favoloso “Omaggio a Lucio Dalla” che ha visto al fianco della nota pianista e vocalist – docente di canto jazz al Conservatorio Gesualdo Da Venosa di Potenza e pop al “Centro della Voce” di Napoli, della logopedista Marina Tripodi – anche Enrico Valanzuolo alla tromba, Andre Ferreira al contrabbasso e Massimo Del Pezzo alla batteria. L’occasione della giornata della donna ha consentito di apprezzare l’intento dichiarato dalla direttrice artistica di voler impostare al femminile l’intero cartellone della rassegna, ideato per magnificare il talento muliebre nel jazz. “Quest’anno ho voluto che Pignatelli in Jazz fosse un palcoscenico interamente dedicato alle donne – ha dichiarato l’art director Emilia Zamuner – e iniziare l’8 marzo con un programma di sole soliste è un modo per sottolineare la forza, la sensibilità e l’immensa professionalità che le musiciste portano nel mondo del jazz. Sarà un mese di grande musica in una cornice, quella del Museo Pignatelli, che non smette mai di incantare”.
Alle porte del prestigioso museo a Riviera di Chiaja è affluita una folla di esperti, giornalisti, intenditori, amanti della musica a testimonianza dell’enorme successo della manifestazione e del suo grande impatto sul pubblico napoletano che si è congratulato anche con i famosi Maestri pianisti Umberto Zamuner già direttore al Conservatorio di Potenza e Maria Sbeglia ideatrice e direttore della rassegna “Anacapri fa musica”, genitori della talentuosa Emilia, arrivata insieme al compagno, il direttore d’orchestra M°Nicola Colafelice e del piccolo Andrea, primo esponente della quarta generazione artistica di famiglia (giacchè Maria Sbeglia è figlia della pianista Laura Lamagna e di un baritono) : puntuale attenzione, religioso silenzio e, al termine di ogni esecuzione, grandi applausi hanno caratterizzato il concerto che ha dovuto lasciare fuori dalla porta tanti mancati spettatori che non erano riusciti a procurarsi i biglietti per lo spettacolo andato subito esaurito.
Tutte le domeniche di marzo saranno impostate come un viaggio tra le sonorità dell’Hot Jazz/Bebop (Jazz Caldo) dal ritmo sincopato e fortemente emotivo e quelle più rilassate del Cool Jazz (jazz “freddo”) di tono decisamente più calmo e classicheggiante: il 15 marzo si esibirà la cantante statunitense Lauren Henderson insieme all’Elio Coppola Trio mentre il 22 marzo salirà sul palco il gruppo vocale Faraualla e domenica 29 marzo chiusura in bellezza con il duo formato da Daniela Spalletta e Stefania Tallini. Tutti i concerti saranno aperti da un sintetico momento a cura di Polidoro Editore per fornire consigli di lettura e dall’esibizione dei giovani talenti (studenti ed ex allievi) del Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, una piacevole quanto lungimirante sinergia culturale.

 

Laura Caico

 

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