Napoli. Venerdì 13 e sabato 14 sul palco della Sala del Popolo di Forcella diretta artisticamente con vigore e professionalità da Marisa Laurito, il grande teatro popolare dei Di Maio, antica famiglia teatrale fondata da Crescenzo Di Maio nel 1875, valido ed apprezzato esempio della migliore tradizione scenica partenopea. Oscar Di Maio, affermato attore comico e rappresentante di spicco della quarta generazione, è sia protagonista che regista di “È asciuto pazzo ‘o parrucchiano”, lavoro scritto proprio dagli zii Gaetano e Olimpia. Si tratta di uno spettacolo molto atteso e particolarmente amato dal pubblico napoletano, che non mancherà di riempire la sala del Trianon Viviani, Con Oscar Di Maio e Alessandra Borrelli, nell’affiatata compagnia, in ordine alfabetico: Marcello Borsa, Francesco Cozzolino, Anna Damasco, Marzia Di Maio esponente della quinta generazione della famiglia teatrale Di Maio, Carmela Falciola, Rodolfo Fornario, Aurelio Magnetti, Francesco Petrillo, Antonella Quaranta, Ciro Scherma, Selenia Scognamiglio, Ambra Valva, e con la partecipazione straordinaria di Oscarino Di Maio, cugino dell’attore-regista Oscar.Le scene sono firmate da Max Malavolta; il disegno luci è di Ciro Salemi; i costumi sono di Luisa Pane, mentre l’assistenza alla regia è curata da Ciro Scherma. Uno spettacolo decisamente godibile, ambientato nella casa di don Sandro, parroco di un piccolo paese contadino nel quale sussistono elementi discordanti: religione, credenze popolari e superstizioni. Accanto al sacerdote, la sua indomabile perpetua donna Rosa ed il sacrestano Modestino. Tra continue scaramucce, coloriti litigi e variegate difficoltà dei fedeli, il parrocco cerca di combattere in tutte le maniera possibili ogni segno che allontana dal credo i suoi parrocchiani, impegnandosi massimamente per consolidare in loro la fede. A tale fine, ricorre pure a ingenui sotterfugi e addirittura a finti miracoli. I tanti contrasti e le mezze verità dei vari personaggi, da un lato porteranno don Sandro sull’orlo della pazzia; dall’altro però, quale dato positivo verranno sollecitate le coscienze dei paesani ed con emergeranno tra l’altro anche i vari “peccati” commessi dagli abitanti del piccolo centro. Nel finale, l’intervento del Vescovo, per indagare sul “miracolo”, quale momento clou della rappresentazione. Al Teatro Trianon Viviani sono pure visitabili la Stanza delle Meraviglie e la nuova Stanza della Memoria: dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 17:30; la domenica, dalle 10 alle 13; la prenotazione è obbligatoria m, da effettuare tramite email: [email protected]. Entrambe le realizzazioni sono d’impostazione innovativa e adottano moderne tecnologie digitali, consentendo una fruizione emozionale del ricco e variegato patrimonio della Canzone napoletana. Le Stanze fanno parte dell’Ecosistema digitale per la Cultura, programma finanziato e promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec, di digitalizzazione dei beni culturali, materiali e immateriali. Da segnalare poi che in occasione della festa di San Valentino, il Teatro lancia una interessante promozione per le coppie di innamorati. Infatti, nei giorni di sabato 14 e domenica 15 febbraio esclusivamente al botteghino del Trianon Viviani sarà possibile acquistare un biglietto per due persone, al prezzo speciale di 20 euro, valido per assistere a uno spettacolo a scelta tra quelli in calendario nel mese di febbraio.
TERESA LUCIANELLI
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