Napoli. Rendere centrale il verde nei centri abitati, diffondere la consapevolezza green nelle comunità, promuovere un futuro ecologico condiviso, accompagnare cittadini e istituzioni verso una nuova visione quale infrastruttura vitale delle città: “RiforestAzione” giunge a Napoli, proseguendo il suo percorso sul territorio italiano dopo Roma, Palermo e Venezia. La Città Metropolitana diviene luogo strategico per valorizzare questo investimento. Con Napoli, sono coinvolti i comuni di Bacoli, Caivano, Camposano, Casoria, Castellammare di Stabia, Forio, Giugliano in Campania, Palma Campania, Pozzuoli, Procida, Serrara Fontana, Vico Equense. Concretizzato un primo step con con 120mila alberi già piantati e ne seguiranno altri, in linea con gli scopi dell’iniziativa: promuovere, tutelare e valorizzare il verde urbano ed extraurbano attraverso buone pratiche d’investimento. A sostenerla: Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas, unitamente al MASE. Il valore di RiforestAzione è stata illustrato nel corso di un convegno che si è svolto al Grand Hotel Vesuvio. A seguirlo con interesse, un qualificato pubblico.
Presenti istituzioni locali, esperti ambientali, accademici, rappresentanti delle realtà promotrici, professionisti dell’Informazione e operatori della Comunicazione. Un’occasione per promuovere un dialogo costruttivo di approfondimento sul ruolo strategico ricoperto dalle città metropolitane che sono impegnate nel supportare soluzioni nature-based e progetti di forestazione urbana, in base ai dettami della strategia europea al 2030 per le foreste. È stato particolarmente seguito il discorso sull’opportunità di riforestare la città metropolitana di Napoli. Valorizzando in tale modo un investimento di indubbio rilievo del PNRR e allo stesso tempo attuando tra i cittadini una idonea promozione e diffusione della cultura del verde pubblico. È emerso che per il 90% degli italiani le aree verdi sono fondamentali nella tutela del proprio benessere psicofisico. Per quanto riguarda Napoli, va sottolineato che risulta “particolarmente marcato” l’interesse verso la rigenerazione ambientale: l’88% degli abitanti dell’area metropolitana napoletana considera le aree verdi “risorse strategiche per mitigare gli effetti del cambiamento climatico”. Inoltre, “l’86% ne riconosce l’importanza per il benessere psicofisico”; più della metà della popolazione “desidera un incremento delle superfici piantumate e sicure” e “l’85% reputa fondamentale estendere le aree verdi disponibili”. Un altro dato: “circa tre napoletani su quattro evidenziano la necessità di migliorare strutture, servizi, sicurezza, accessibilità, qualità e manutenzione delle aree verdi esistenti”. Quale riferimento, i dati del “Pulsee Luce e Gas Index”, strumento di ricerca sviluppato in collaborazione con NielsenIQ predisposto ad analizzare il rapporto tra cittadini e sostenibilità ambientale. Ancora: “per l’88% degli abitanti, la qualità del verde urbano incide significativamente sul giudizio complessivo nei confronti della città e dell’Amministrazione”.
L’investimento “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano”, risponde adeguatamente a questa domanda di nuove aree verdi; è inserito nella Missione 2 del PNRR, denominata “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente “Tutela del territorio e della risorsa idrica”. Si tratta di un programma a salvaguardia dei processi ecologici essenziali al funzionamento degli ecosistemi. Esso prevede un finanziamento di 210 milioni di euro complessivo. Scopo primario: la piantumazione, su scala nazionale, di 4,5 milioni tra alberi e arbusti, con la creazione di 4.500 ettari di nuove foreste e il trapianto di almeno 3,5 milioni di esemplari nella loro destinazione definitiva.
La natura dell’Ecoregione Campania Tirrenica è caratterizzata da coste alte e pianure interne fertili. Quindi, l’iniziativa ha tra le finalità quella di contrastare fenomeni di erosione costiera, urbanizzazione diffusa e degrado delle foreste mediterranee. La piantumazione, degli oltre 120mila nuovi alberi che verranno distribuiti sui comuni menzionati, riguarderà specie autoctone: lecci, sughere, roverelle e frassini, ecc., tutte in grado di proteggere i suoli dall’erosione e di migliorare la qualità dell’aria; ad esse saranno aggiunti arbusti tipici della macchia mediterranea: corbezzolo, mirto, ginestra ed altri, idonei a fornire un contributo alla stabilizzazione dei versanti, offrire rifugio alla fauna e rigenerare la vegetazione spontanea per favorire tra l’altro la mitigazione del rischio idrogeologico. Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas garantiscono sia ad aziende che a clienti domestici una serie di soluzioni energetiche e costituiscono parte integrante del progetto promosso dal MASE, attraverso un contributo mirato alle attività di promozione e comunicazione, allo sviluppo della piattaforma digitale di monitoraggio delle azioni di rimboschimento. Tramite il sito Riforestazioneitalia.it, a cura della società urban-tech SuperUrbanity, di può accedere alle informazioni riguardanti il progetto. Poi, approfondirne le caratteristiche di ricaduta sulla propria area di interesse, utilizzando un monitoraggio in maniera costante sia dei progressi del piano che degli interventi in corso sul territorio italiano, di riqualificazione del verde urbano ed extraurbano. Incisive le parole di – Claudio Barbaro, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in riferimento a RiforestAzione: “È un’iniziativa di divulgazione e sensibilizzazione degli interventi del PNRR finalizzati al rafforzamento delle politiche nazionali di forestazione urbana e periurbana. Attraverso queste iniziative, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica promuove il valore delle azioni strutturate di adattamento ai cambiamenti climatici e di miglioramento della qualità ambientale nelle aree metropolitane. La Città Metropolitana di Napoli rappresenta un ambito di intervento strategico, in ragione delle specifiche caratteristiche territoriali e ambientali e dell’elevata densità urbana. Gli investimenti sul verde contribuiscono a una gestione più equilibrata del territorio, rafforzando la capacità delle città di rispondere alle pressioni ambientali e climatiche. Il Ministero assicura il coordinamento e l’indirizzo delle risorse, in coerenza con gli obiettivi del PNRR, valorizzando il ruolo delle amministrazioni locali e promuovendo iniziative di divulgazione atte a produrre benefici misurabili e duraturi per le comunità interessate e per le future generazioni.”
Per Fabrizio Penna, capo Dipartimento Unità di Missione per il PNRR dello stesso Dicastero: “In un territorio segnato da forti pressioni urbanistiche ed anche da una straordinaria ricchezza ambientale, investire sul verde significa ricucire spazi, ridurre le disuguaglianze ambientali e rafforzare la capacità delle città di affrontare le sfide climatiche. Non si tratta soltanto di aumentare il numero di alberi, ma di ripensare il rapporto tra ambiente, spazi pubblici e comunità. Il valore di “RiforestAzione” risiede nella sua dimensione collettiva: istituzioni, enti locali, mondo produttivo e cittadini sono chiamati a essere parte attiva di un progetto che guarda al lungo periodo. Un impegno condiviso per consegnare alle future generazioni un territorio più vivibile, resiliente e giusto.”
“C’è una forte consapevolezza sugli effetti positivi delle aree verdi, un’infrastruttura vitale per le nostre città che, come tutte le infrastrutture, merita attenzione e manutenzione continua. Le risorse del PNRR offrono l’opportunità di accogliere le richieste di nuove piantumazioni e di prevedere un piano d’azione su scala nazionale. – secondo il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi – L’arrivo a Napoli di RiforestAzione, grazie all’impegno di tutti gli attori coinvolti, è un’occasione preziosa per consolidare il dibattito sul tema e la consapevolezza sull’importanza, per le agende politiche urbane, di un lavoro intenso e costante sulla sostenibilità ambientale e la transizione ecologica. La collaborazione pubblico – privato, come in questo caso, ci consente di immaginare insieme soluzioni concrete.’’ Ancora, Salvatore Pinto, presidente di Axpo Italia: “Contribuire alla transizione ecologica significa fornire soluzioni energetiche sostenibili, così come essere parte attiva di progetti che migliorano concretamente i territori. RiforestAzione è un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato. A Napoli, città esposta a fragilità ambientali ma ricca di potenzialità, vogliamo sostenere una rigenerazione che sia duratura, condivisa e radicata nei bisogni reali delle comunità.”
Infine, Alicia Lubrani, ceo di Pulsee Luce e Gas e cmo di Axpo Italia: “RiforestAzione è un progetto che racconta il legame profondo tra energia, natura e qualità della vita urbana. Negli ultimi anni Napoli ha conosciuto una crescita significativa e costante, affermandosi come una delle destinazioni più dinamiche del panorama italiano ed europeo. Promuovere la cultura del verde significa stimolare consapevolezza e partecipazione, soprattutto tra i più giovani, e costruire città ancora più accoglienti, resilienti e capaci di guardare al futuro con responsabilità.”
RiforestAzione include fra gli scopi il coinvolgimento delle nuove generazioni grazie ad attività formative in alcuni Atenei nazionali selezionati e la promozione della call for ideas Pianta un’Idea: una collaborazione tra Axpo Italia, Pulsee Luce e Gas e Fondazione Sylva. Il contest che prevede un contributo economico di 10mila euro, con finalità formativa e di sviluppo, è mirato alla raccolta di proposte, possibili azioni e progetti concreti per la tutela dell’ambiente, la rigenerazione del verde, la riforestazione urbana e rurale. Indirizzato a giovani tra i 18 ed i 30 anni, è diviso in tre categorie: Elaborati di carattere normativo-regolatorio; Soluzioni tecnologiche e progettuali, Produzioni umanistiche e culturali.
Teresa Lucianelli

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