La musica di Marco Zurzolo in ricordo delle Quattro giornate di Napoli, al Trianon Viviani


Napoli. Dint’ ‘o scuro. “A Napoli si sono arrubbati il sole – Le Quattro giornate di Napoli”: grande ritorno di Marco Zurzolo al Teatro del Popolo di Forcella, domenica 1 febbraio, alle ore 21. Il sassofonista col suo ensemble rappresenta l’atmosfera lo spaccato sostanziale di una importante pagina di storia della Città: le Quattro giornate di Napoli. Un percorso attraverso la musica, le parole e l’antica arte delle guarrattelle, alla riscoperta della memoria. Un momento d’incontro che diventa stimolo alla riflessione e alla presa di coscienza di quanto sia importante essere e rimanere uniti in una sola voce libera. Ancora, la consapevolezza che essa possa trasformarsi in uno strumento efficace col quale combattere contro le ingiustizie. Un originale omaggio agli atti eroici di quei giorni che hanno segnato la vita di tanti per sempre , un tributo ai coraggiosi napoletani che insorsero spontaneamente contro l’occupazione nazista. Il pubblico, un modo per tornare indietro nel tempo e immergersi nell’atmosfera di quei fatidici giorni fatidico ed indimenticabili. Sul palco con Marco Zurzolo e il suo sassofono: Gabriella Grossi al sax baritono, Vittorio Riva alla batteria, Gigi De Rienzo al basso, Carlo Fimiani alla chitarra, Alessandro Tedesco al trombone. A impreziosire la serata, le sonorità vocali della cantante Marianita Carfora, mentre la voce narrante è di Francesco Amoretti; alle guarattelle, Selvaggia Filippelli. Marco Zurzolo ensemble Dint’ ‘o scur. A Napoli si sono arrubbati il sole. Le Quattro giornate di Napoli: sassofono Marco Zurzolo sax baritono Gabriella Grossi batteria Vittorio Riva basso Gigi De Rienzo chitarra Carlo Fimiani trombone Alessandro Tedesco cantante Marianita Carfora voce narrante Francesco Amoretti guarattelle Selvaggia Filippelli. Concerto: domenica 1° febbraio, ore 21. Nel frattempo, è pure ripresa l’attività della Stanza delle Meraviglie e della Stanza della Memoria – ultima proposta in ordine di tempo – realizzazioni innovative che adottano moderne tecnologie digitali. Le Stanze rientrano nell’Ecosistema digitale per la Cultura, il programma di digitalizzazione dei beni culturali, materiali e immateriali, finanziato e promosso dalla Regione Campania, attuato da Scabec. Consentono una fruizione emozionale del patrimonio costituito dalla Canzone napoletana. Sono visitabili dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 17:30; la domenica, dalle 10 alle 13. La prenotazione è obbligatoria e va effettuata per email: [email protected]. Il Teatro Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura; patrocinio di Rai Campania. Per la seconda parte di stagione, con conclusione a maggio, è possibile regalarsi e donare una card di abbonamento. Si può scegliere tra due tipologie di card – Gold e Silver – che prevedono un pacchetto di quattro spettacoli sottoscrivibili unicamente al botteghino del teatro, a partire da 40 euro.

I biglietti possono essere acquistati tramite i consueti canali di vendita: botteghino, prevendite convenzionate e online su AzzurroService.net.

Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, ore 10/13:30 e 16/19; la domenica e i giorni festivi, ore10/13:30. Telefono 081 0128663, email [email protected] Sito istituzionale teatrotrianon.org, social media Facebook, Instagram e YouTube.

 

TERESA LUCIANELLI

 

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