Napoli. “2500 anni della nascita di Napoli dalle radici elleniche alla nascita del Regno dei Borbone”: è il titolo dell’atteso convegno che si svolgerà sabato prossimo 6 dicembre alle ore 18, all’Hotel Renaissance Mediterraneo. È ideato, organizzato e promosso dalla Fondazione il Giglio e chiude il ciclo di iniziative specifiche. L’è enti che ricopre notevole spessore in ambito storico e culturale, registrerà la presenza qualificata di esperti ed appassionati della materia. Le origini greche di Napoli nel quadro della Magna Grecia saranno affrontate nel suo intervento dal direttore del Museo Diocesano di Gerace, Giacomo Oliva. Il Ducato bizantino, considerato “il periodo di incubazione della futura grande capitale”, verrà trattato dal prof. Gennaro De Crescenzo, tra l’altro anche autore di un recente interessante saggio proprio sul periodo ducale, dal VI° secolo agli inizi del XII. La prof.ssa Carmela Maria Spadato dell’ Università Federico II, affronterà il tema della Napoli inserita nella monarchia federativa delle Spagne, fino al Regno di Carlo di Borbone. Poi, i contributi in video di studiosi e docenti universitari italiani e stranieri su “Tradizione – progresso: idee per la Napoli futura”. Durante il Convegno saranno premiati i vincitori del Concorso fotografico “Immagini della Napoli del primo millennio”, organizzato dalla stessa Fondazione il Giglio con il patrocinio del quotidiano ROMA, il più antico del Mezzogiorno d’Italia.
Fabrizio Mandara con la sua chitarra ripercorrerà la storia della città attraverso una selezione di canzoni, in un curato e significativo intermezzo musicale che non mancherà di incantare il qualificato pubblico. La manifestazione prevede inoltre una esposizione di prodotti selezionati artigianali e tipici di eccellenza delle imprese nel Progetto CompraSud, che saranno presenti con i loro stand. Il Progetto è un patto tra produttori e consumatori del Sud per il Sud, finalizzato alla crescita della sua ’economia e allo sviluppo auto-propulsivo. fondato sulla comune identità culturale.
Una collaborazione sinergica tra chi produce e chi acquista, attraverso un circuito virtuoso, predisposto e favorito dall’opera della Fondazione Il Giglio, nel quale il consumatore meridionale, approcciandosi ad una rete che è sostanzialmente squadra e prevede diversi vantaggi sia per i soci della Fondazione che per i clienti veicolati dal circuito d’informazione, privilegia nei suoi vari acquisti le imprese e le aziende del Sud, aderenti al Progetto.
Teresa Lucianelli
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