Caivano – Riapre al pubblico Palazzo Marchesale. La preziosa testimonianza quattrocentesca è stata riportata all’antica dignità e ai fasti di un tempo dopo un attento lavoro di recupero, voluto con determinazione e passione dalla famiglia dell’imprenditore Gaetano Autieri e ristrutturato con rispetto e cura dei dettagli dell’epoca. L’inaugurazione, partecipata da un pubblico di qualità, si è svolta all’insegna del buon gusto e della bellezza.
Ad accogliere gli ospiti con estrema gentilezza e garbo, i padroni di casa Gaetano Autieri e l’elegantissima ed incantevole consorte Ida Angelino, proprietari della splendida residenza, con i figli Marco e Matteo, impegnati in prima linea con passione nell’attività, supportati dall’efficiente Personale. Accanto a loro, Maria Carla Palermo e Veronica Caprio dell’Ufficio stampa, impeccabili nel coordinamento dei media accreditati. La presentazione è stata ottimamente introdotta tra cenni storici e progetti, e moderata da Magda Mancuso, noto volto tv, conduttrice e giornalista. Cultura e bellezza hanno dominato la scena in una riuscitissima serata particolarmente apprezzata dal numeroso pubblico presente. Il contesto particolarmente suggestivo ha condotto in un’epoca passata e fascinosa tutti i partecipanti, e tra essi rappresentanti delle Istituzioni, della Cultura, dell’Informazione, dello Spettacolo, dell’Imprenditoria e ancora tanti professionisti appartenenti a vari settori.
La riapertura di un simbolo storico di Caivano quale è la storica Villa Palazzo Marchesale, segna l’inizio di un nuovo importante periodo di rinascita e di slancio per il territorio che ora è in grado di offrire al vasto pubblico dei visitatori, dei turisti e degli avventori, un’altra gemma incastonata in una zona contraddistinta da un importante passato, nella quale sono sempre più evidenti il desiderio e la fermezza nel riproporsi ad una vasta platea italiana ed estera con grande dignità e una rinnovata immagine. L’operazione di recupero dell’antica struttura nobiliare compiuta con massimo impegno dall’imprenditore Gaetano Autieri e dalla sua affiatata famiglia, va appunto in questa precisa direzione e ne costituisce un significativo tassello. Il rituale taglio del nastro è stato preceduto dalla benedizione officiata da padre Antonio Pacilio, parroco della Parrocchia di Santa Maria della Sperlonga, frazione Casella Valenzano, situata a pochi metri dall’ingresso di Palazzo Marchesale, saldo punto di riferimento per tanti fedeli e meta di visitatori nell’interessante percorso storico e religioso rappresentativo della provincia napoletana, ricca di testimonianze, che arriva fino e oltre i confini con quella casertana.
L’immediata vicinanza con Palazzo Marchesale della Chiesa, offre la possibilità di conciliare le funzioni religiose, quali matrimoni e rinnovati giuramenti, battesimi, prime comunioni ecc., con i successivi momenti conviviali e ricevimenti, in un contesto esclusivo e d’immagine. L’evento inaugurale è proseguito con l’incontro riservato ai professionisti dell’Informazione e agli operatori della Comunicazione, condotto con dovizia di particolari da Magda Mancuso, perfetta nel ruolo che le è congeniale, che ha guidato i partecipanti tra storia, emozioni e progetti futuri, dando il giusto rilievo a ogni parte del programma annunciato e a ciascuno degli intervenuti. Ambiziosi i progetti artistici, culturali ed enogastronomici nelle intenzioni degli Autieri. A cura di Enjoy Milano Produzioni capitanato da Andrea Lybra, produttore, procuratore e manager di personaggi dello spettacolo e della Tv, la residenza ospiterà l’8 dicembre la presentazione del “Villaggio Natalizio di Palazzo Marchesale”.
L’iniziativa animerà la struttura dal 22 al 29 dicembre e si concluderà con i festeggiamenti dell’Epifania. Il 20 dicembre, la “Cena con l’Artista”: un format elegante unirà spettacolo, musica e alta cucina in un’unica serata esclusiva. Avrà per protagonista Cristiano Turato, già famosa voce dei Nomadi, che interpreterà in acustico i brani più celebri della band, in testa alle classifiche in un periodo d’oro del settore, ripercorrendo oltre sessant’anni della migliore musica italiana.
Poi, il 31 dicembre, Gran Cenone di Capodanno che nelle intenzioni della famiglia Autieri sarà un evento indimenticabile. Ancora top secret i particolari ma circolano voci insistenti che riguardano la presenza di Roberta Faccani, voce solista dal Sanremo 2005, storica ed ottima voce dei Matia Bazar negli anni del massimo successo del gruppo. Il 6 gennaio, un appuntamento speciale dedicato alla Befana, nel quale luci variopinte, gustosa gastronomia locale, spettacoli e attrazioni varie appositamente studiati per adulti e per bambini, trasformeranno il Palazzo in una fiaba luminosa e scintillante, coinvolgendo davvero tutti. La rinascita di uno dei gioielli architettonici più rappresentativi del territorio campano, tornato a nuova vita dopo un imponente lavoro di recupero, è stata ampiamente partecipata e festeggiata. Una visita guidata alla splendida dimora ristrutturata con rispetto e cura dei particolari, con un risultato di rilievo, ha consentito agli ospiti di conoscere ed ammirare i tesori delle storiche sale interne ritornate adesso accessibili, tra decorazioni pregiate e suggestive atmosfere rievocative, in un vero e proprio percorso tra arte, musica e tradizione. Un tuffo nel quindicesimo secolo, tra storia e leggenda, reso ancora più suggestivo dalla pregevole presenza per tutto lo svolgimento della manifestazione e dalla applaudita sfilata di figuranti e attori in sontuosi abiti broccati, in connubio perfetto con la circostanza, appartenenti al Gruppo storico rievocativo di Antiqua Tempora Rievocazioni Storiche, con il suo presidente, conte Gennaro Cocorullo. A titolo di amicizia, con eccellente competenza hanno ridato vita al Palazzo, trasformando la magnifica serata in un magico ed indimenticabile viaggio nel passato: un prezioso e fondamentale contributo che ha aggiunto valore. A proseguire, il galà di apertura, nel quale gli ospiti hanno potuto degustare in anticipazione le originali stuzzicherie e raffinate pietanze in menu, a firma dello chef Giovanni Pagano, nell’ottima Squadra A.M.I.R.A. – Associazione Italiana Maîtres Ristoranti e Alberghi diretta con grande professionalità per Napoli e Provincia e altre zone della Campania dal fiduciario Dario Duro – con la sua Brigata di Cucina, interprete di piatti ampiamente apprezzati e graditi, protagonisti di variegati e ricchi buffet salati e dolci, che hanno costituito il biglietto da visita iniziale dell’offerta gastronomica.
Il personale di Sala efficiente e disponibile ha servito con garbo i numerosi invitati e provveduto a presentare le pietanze. Ad aggiungere qualità alla manifestazione inaugurale, la gradevole musica e l’interpretazione voce e chitarra del M° Gino Accardo – al suo attivo eccellenti collaborazioni con il grande Roberto Murolo – con l’orchestra popolare “Napoli Caput Mundi”.
A loro il merito di avere animato con la loro energia la serata, ricevendo a più riprese gli ampiamente meritati applausi. Con questa nuova apertura, gli Autieri intendono riaffermare la valenza di Palazzo Marchesale quale punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico del territorio, nel quale convergano eleganza e buon gusto, unitamente a tradizione ed a innovazione.
“Siamo una realtà familiare: ognuno di noi ha un ruolo preciso e la volontà di lavorare con amore e dedizione. Anche i nostri figli, Marco e Matteo, saranno fondamentali per proiettare verso il futuro nel rispetto delle sue radici, Palazzo Marchesale tornato finalmente a risplendere, mantenendo la propria storicità ma dotandosi di un’anima contemporanea e innovativa” – ha dichiarato ai giornalisti Ida Angelino, moglie di Gaetano Autieri, a nome dell’intera famiglia impegnata in un’attenta opera nel presente, di fusione tra passato e prospettive future, che è tra le parti attive e propositive del rilancio dell’intero territorio. “Una rinascita che non è solo architettonica ma identitaria, e che restituisce alla comunità un patrimonio prezioso”. Palazzo Marchesale si propone “come una nuova eccellenza della provincia di Napoli. Luogo capace di unire passato e innovazione, storia e visione, diventando centro pulsante di eventi culturali, artistici, mondani, enogastronomici e privati”.
Teresa Lucianelli



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