MARINA ROMANO: SALVIAMO LA PELLE DAI DANNI SOLARI


La Tecnologia al servizio della bellezza. In prossimità delle vacanze e dell’amata pratica dell’elioterapia che dilaga in terra di Partenope, si fanno avanti i dubbi su come affrontare i danni che le prolungate esposizioni al sole procurano: tutti sanno ed hanno più volte ascoltato e letto allarmi sull’aumento esponenziale dei melanomi e sulle conseguenze dannose della tintarella per i vari strati del derma ma – una volta esplosa l’estate – non c’è nessuna perplessità così forte dall’impedire di concedersi la rituale abbronzatura che cancella i pallori invernali e che viene tanto bene valorizzata dalle tinte sgargianti di abiti, costumi e abbigliamento mare. A rimediare – si sa – si provvederà “dopo”, al rientro dalle ferie, prima di riprendere in pieno le attività e di riapparire in pubblico in occasioni di rilievo dove le rughe – scavate come canyon nell’epidermide – non dovranno apparire così evidenti: l’abbronzatura piace – anche troppo – ma è sempre più evidente che, con buona pace degli adoratori del sole, i danni che ne derivano sono consistenti e richiedono una precipitosa “remise en forme” di viso, epidermide e capelli appena si torna in città.
Scottature, senescenza cutanea, comparsa di rughe, perdita di elasticità, tono e luminosità della pelle, appariscente secchezza del derma sono i segnali che si è esagerato – malgrado i buoni propositi di inizio vacanze – nell’elioterapia, nella trascuratezza delle elementari norme raccomandate dai dermatologi, nella dimenticanza o nella scarsa applicazione di protezioni solari, nel sottovalutare l’impatto rifrangente dei raggi solari nocivi dovuto al mare, alla sabbia, all’utilizzo di cartoni a specchio abbronzanti che regalano, a fine ferie, un’indesiderata “pelle di coccodrillo” .
Make up, infiltrazioni, interventi di chirurgia estetica saranno i rimedi più gettonati per riacquistare un volto meno segnato. Ma non solo… Intervistiamo, infatti – nel suo studio medico “Tempio della Bellezza”, in via Manzoni 95 a Napoli – la dottoressa Marina Romano esperta in Chirurgia e Medicina Estetica, specialista in Anestesiologia e Rianimazione, Terapie Antalgiche, Tossicologia d’Urgenza, Medicina Iperbarica e Terapia Intensiva che offre alle sue pazienti i trattamenti e i macchinari più d’avanguardia di cui è concessionaria esclusiva per Napoli e provincia. Le chiediamo, pertanto, alcuni consigli di “pronto intervento” contro i danni solari.
Dottoressa che precauzioni consiglia a chi prende il sole al mare, in montagna o in campagna?
“Contro il foto-invecchiamento precoce e il deterioramento delle fibre di collagene, delle molecole di acido ialuronico e delle fibre elastiche dovuti a esposizioni ai raggi solari senza un’adeguata protezione, posso raccomandare di evitare il solleone nelle ore centrali della giornata, dalle 11 alle 16 e di applicare almeno mezzora prima di esporsi al sole (e non direttamente in spiaggia) l’indispensabile crema solare da scegliere in base al proprio fototipo e con una protezione alta (anche se molti ricorrono, invece, a filtri bassi per velocizzare l’abbronzatura) e di spalmarla più volte dopo i bagni e la doccia: molta cura va posta anche nella scelta e assunzione di integratori che possano favorire la produzione di melanina. Raccomando sostanze abbronzanti naturali come rame, zinco e biotina o che contengono vitamine – soprattutto il betacarotene, la C, la E e la vitamina A (da assumere anche mangiando carote, radicchi e albicocche) – inserendo nel menu quotidiano meloni, peperoni, pomodori dall’alto contenuto di liquidi e sali minerali e di condire molte insalate con l’olio extra vergine di oliva che contiene carotenoidi e omega 3, alimento abbronzante per eccellenza!”
Quali sono le novità più interessanti contro rughe e rilassamenti cutanei, vera spia di dissennate estati in balìa del solleone? E’ vero che lei ha acquisito un macchinario straordinario per il ringiovanimento del volto, che contrasta in modo eccezionale il fotoaging?
“E’ vero, io sto già proponendo in studio il rivoluzionario macchinario CFU-Èlife per il lifting non chirurgico del viso, un trattamento veloce, non invasivo e privo di effetti collaterali che, senza anestesia e con poche applicazioni, garantisce risultati duraturi e risolve varie problematiche estetiche anche in altri distretti corporei”.
E’ adatto a tutti?
“ Questo metodo estetico per la tonificazione e il lifting di viso e del corpo si può applicare a uomini e donne senza limiti d’età ma l’idoneità si può stabilire solo durante la visita preliminare che è fondamentale per capire se è il metodo giusto per il problema di chi vuole liberarsi dei segni del tempo e del sole: CFU-Èlife riesce a stimolare potentemente il naturale meccanismo cellulare di riparazione e rigenerazione dei tessuti grazie alla potenza degli ultrasuoni e io lo consiglio al posto di un intervento chirurgico che è senz’altro più invasivo. E’  indicato anche per chi vuole mantenere a lungo i risultati già conseguiti grazie ad altri trattamenti di Medicina Estetica.”
Come viene applicato alle pazienti?
“Questo trattamento va proporzionato sia alla zona da trattare sia alle condizioni generali dell’epidermide: ogni caso è diverso dall’altro e, quindi, bisogna valutare come affrontare l’inestetismo indesiderato poiché non si tratta di uno sfioramento superficiale ma di una cura che va in profondità rigenerando i tessuti. CFU-Èlife, agendo dal basso verso l’alto, interviene sia sullo SMAS (Superficial Muscolar Aponeurotic system), l’apparato muscolare che è alla base del viso e del collo, sia sul derma profondo e superficiale, tre livelli differenti che determinano la compattezza del profilo mandibolare e attraverso i quali si possono attenuare moltissimo le rughe nasolabiali e perioculari.”
Quindi ha un effetto lifting ?
“Sì, ringiovanisce il tessuto cutaneo e lo rassoda, rendendolo disteso e turgido in tempi molto brevi: gli effetti più significativi si vedono dopo un mese ma i primi giorni dopo l’applicazione già si cominciano a scorgere dei miglioramenti dell’epidermide ed è tutto un progredire verso una ritrovata bellezza e un’incredibile freschezza del proprio aspetto, cancellando gli effetti nocivi dell’abbronzatura.”

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