PIZZETTE ANNI 80 …DEL RICORDO!


Sicuramente molti avranno un bellissimo ricordo di queste pizzette “anni 80”, quelle che faceva il panettiere con l’impasto del pane e che già a metà mattina andavano a ruba!
Erano la merenda per eccellenza da portare a scuola nella cartella, tra i libri, chiuse nella carta del pane, unte e un po’ “bruciacchiate” ma con un sapore spettacolare nonostante la loro semplicità, con quel sentore di cottura in forno a legna.
Quando le mangiavi ti ungevi le dita di olio, ma non importava perché la bontà ripagava di tutto!
Ricordo che al mio paese, a Siano (Sa), c’era un signore che aveva ricavato una sorta di forno in casa, nel vicolo dove abitava mia nonna, e faceva il pane e queste pizzette spettacolari. Andava poi in giro a distribuirle in un grande cesto posizionato sulla bici e il profumo di quelle pizze arrivava ad inebriare le strade prima ancora che lui iniziasse ad urlare “Giuann che pizz” (Giovanni con le pizze)!
Oggi le ho riprodotte a casa, ovviamente senza forno a legna cambia il discorso ma sono buonissime lo stesso.
Passiamo alla ricetta!
Ingredienti per l’impasto per 7 pizzette:
  • 350 gr di farina 0 (io caputo)
  • 10 gr di sale
  • 15 gr di olio evo
  • 250 gr di acqua
  • 5 gr di lievito di birra fresco
  • Un cucchiaino di zucchero
Ingredienti per il condimento
  • abbondante passata di pomodoro
  • sale quanto basta
  • origano
  • olio evo quanto basta
  • una spolverata di formaggio grattugiato
Preparazione
In una ciotola mettere la farina con i 10 gr di sale e mescolare.
Aggiungere i 15 gr di olio evo e mescolare: qui, a mio parere, ci starebbe bene anche un pochino di sugna oltre all’olio.
Aggiungere quindi l’acqua a temperatura ambiente dove avremo sciolto il lievito con lo zucchero e mescolare tutto velocemente solo con le dita.
Bisogna ottenere un impasto grezzo ma compatto.
Lasciar riposare in ciotola coperto per 30 minuti, dopodiché procedere con le pieghe, far riposare ancora 30 minuti e ripetere le pieghe una seconda volta.
Lasciare ancora 30 minuti, fare ancora delle pieghe per la 3 volta e formare un panetto, coprire con canovaccio pulito e lasciar lievitare 2 ore.
Importante: quando si fanno le pieghe, essendo un impasto idratato, tenderà ad essere appiccicoso, in quel caso NON bisogna assolutamente aggiungere farina perché si rischia di rovinare la maglia glutinica e quindi la lievitazione, ma aiutarsi con le mai bagnate.
Trascorse le 2 ore procedere con lo staglio, quindi dividere l’impasto in palline da 80 gr l’una.
Disporle distanziate su una teglia con carta forno e lasciarle lievitare ancora 30 minuti.
Nel frattempo, iniziare a riscaldare il forno alla massima temperatura in modalità ventilata.
Dopodiché stendere ogni pallina con le mani e con l’aiuto della semola ed adagiarle sempre su teglia con carta forno ma con alla base dell’olio evo, e qui siate generosi nell’abbondare!
Condire le pizzette con la passata di pomodoro in precedenza condita con olio evo, sale, origano ed una spolverata di formaggio grattugiato.
Abbondare con la passata, mettendola anche sui bordi delle pizzette.
Cuocere in forno già caldo ventilato alla massima temperatura per 10-12 minuti circa.
Dipende anche dal tipo di forno quindi controllate la cottura: quando iniziano a colorirsi i bordi sono pronte!
Si devono ottenere delle pizzette ben cotte con i bordi un po’ bruciacchiati.
Se vi fa piacere seguitemi sulla mia pagina instagram cuciniamobyanna (le ricette di Anna).
Annamaria Leo

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