Francesca Amirante ospite a Il Suono della Parola


La storica dell’arte Francesca Amirante, con Paolo Giulierini direttore del MANN-Museo Archeologico Nazionale di Napoli e con lo scrittore e critico musicale Michelangelo Iossa. A moderare l’incontro Piero Sorrentino, scrittore e conduttore radiofonico. L’idea prende spunto dal nuovo libro di Francesca Amirante Napoli Adagio, alla scoperta della città dei contrasti. 

Il festival IL SUONO DELLA PAROLA, prodotto dalla Fondazione Pietà de’ Turchini, a cura di MiNa vagante, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania, torna da venerdì 10 a domenica 12 dicembre: dal rap alla musica classica e l’opera lirica, dal ritmo delle parole ai tempi di attesa, dal racconto della città “musicale” fino alla “musica di vino”, cinque appuntamenti per parlare delle diverse forme di linguaggi e musica attraverso le preziose testimonianze di scrittori, musicisti e protagonisti del mondo culturale di oggi.

Con Amir Issaa, Cesare Moreno, Francesca Amirante, Paolo Giulierini, Michelangelo Iossa, Piero Sorrentino, Eduardo Savarese, Maria Grazia Schiavo, Lorenzo Pavolini, Raiz, Alberto Rollo, Ivano Leva, Giovanni Bietti, Luca Caponi, gli ospiti de IL SUONO DELLA PAROLA 2021 ci condurranno ancora una volta in un viaggio nella letteratura, nella musica, nell’arte e nella vita.

  Francesca Amirante

Napoli adagio

alla scoperta della città dei contrasti

Enrico Damiani Editore

Napoli adagio è un viaggio per attraversare Napoli in lungo e in largo: da Posillipo a San Giovanni a Teduccio, da Secondigliano a Fuorigrotta, dal centro antico al Vomero, a piedi o in bicicletta o su una barca, ma anche in attesa di un mezzo pubblico, nel traffico delle ore di punta.

Un viaggio lento, ma non troppo, dentro le forme di Napoli, perché ovunque si può trovare una forma – aperta o chiusa, rettangolare o tonda, dritta o a zig zag – da svelare.

Napoli adagio è una guida che nasce per suggerire esperienze, possibilità di incontri con i protagonisti di alcuni piccoli miracoli napoletani: dal buon bere e il buon mangiare a luoghi di inestimabile cultura, a posti dove semplicemente è bello stare.

Napoli, come è noto, è la città dei contrasti: luci e ombre, miseria e nobiltà, raffinata cultura e becera ignoranza. Il binomio Napoli/adagio non poteva sfuggire alla regola dei contrasti. Non ci piace doverlo ammettere ma a Napoli l’adagio, inteso come un tempo senza una particolare finalità, sta progressivamente scomparendo; e al contrario, la velocità, priva di una struttura per poterla sostenere, aumenta e diventa spesso incubo: un nevrotico trasferimento senza alcuna forma virtuosa, senza alcun momento, anche minimo, di godimento. E allora il nostro adagio sarà soprattutto ricerca di tempo e di spazio mentale per fare degli incontri: con i luoghi, gli oggetti, le opere, gli spazi aperti e, soprattutto, quando è possibile, con l’umanità.

Francesca Amirante

Per i napoletani e per chi conosce la città, Napoli adagio è uno spunto per scoprire nuovi posti, ma soprattutto per guardare quelli già noti da altre prospettive. Per i forestieri è una guida che propone percorsi di iniziazione, a volte guidati dalle voci del passato, dai profumi della cucina tradizionale o dai silenzi del mare, per addentrarsi nella città in modo trasversale, sapendo che solo la capacità di mettersi in gioco permetterà loro di viverla fino in fondo.

Napoli adagio nasce dall’idea dell’Adagio Urbano che ha ispirato le passeggiate di Teresa Monestiroli a Milano: L’Adagio è uno stile di vita: un incedere lento per le strade dell’esistenza che diventa un’occasione per scoprire qualcosa di nuovo dentro e fuori di sé, riordinare i pensieri e tornare a stupirsi di fronte a luoghi che spesso abitiamo distrattamente

Teresa Monestiroli

 

Francesca Amirante storica dell’arte, nasce a Napoli nel 1965. A partire dagli anni Ottanta, si dedica a progetti di valorizzazione della città, fonda associazioni, insegna in diversi corsi di laurea, coltivando una irresistibile passione per la divulgazione del patrimonio culturale. Presidente dell’associazione Progetto Museo e curatrice del Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, è autrice di saggi, guide, cataloghi. Ha ideato l’iniziativa “Accogliere Ad Arte”, che dal 2016 mette al centro la relazione tra patrimonio culturale e umanità, coinvolgendo alcune categorie professionali in un percorso di conoscenza della città.

Napoli adagio di Francesca Amirante, Collana gli adagi, 256 pagine, 17,00 euro, ISBN 978-88-99438-95-1

Dal 18 novembre disponibile su Enrico Damiani Editore e in tutti gli store online

Della stessa collana :

Milano adagio di Teresa Monestiroli

Venezia adagio di Paola Zatti

 

10 dicembre, ore 17.00

 Napoli Adagio. Sguardi sulla Città Mondo

Chiesa di Santa Caterina da Siena

via Santa Caterina da Siena, Napoli

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