“Imperium”: Torre del Greco come capitale italiana del gusto


Non c’è niente da fare, la supremazia nel mondo del gusto che ha l’Italia è indiscutibile. In qualsiasi regione della Penisola quando si degusta un vino o ci si siede ai tavoli di una trattoria o di un ristorante, l’esperienza è sempre sinonimo di emozione. L’“Imperium bistrot” nasce proprio con l’intento di celebrare l’Italia come l’”Impero del Gusto”, e di rendere Torre del Greco, in provincia di Napoli, la sua  capitale. Perché la cittadina vesuviana è storicamente riconosciuta come un importante punto di riferimento per coloro che amano mangiare bene, magari la domenica a pranzo nell’ambito di una gita fuori porta, oppure a cena durante le calde sere estive… Il locale nasce laddove una volta c’era il Luna Rossa (ovvero in via Calastro, 3), ma è completamente diverso da quest’ultimo per concept  ed offerta ristorativa. L’ambiente, concepito grazie alla consulenza dell’architetto Valentina D’Urzo, è di grande eleganza, con quel respiro che hanno le sale dove la cura dei particolari è espressione del gusto dell’accoglienza, con i tavoli alla giusta distanza,  e la mise en place impeccabile.
Vincenzo Langella, chef consulente della struttura, non finisce mai di stupire con i suoi piatti capaci di coniugare tecnica, fantasia e gusto. Via a toccare il cielo con il polpo alla brace con lime, acciughe e friarielli (che nel menù figura tra gli antipasti), per poi restarci a lungo degustando lo spaghettone cacio e pepe su guazzetto di frutti di mare e pesto di nocciole di Giffoni. Poi, come secondo, un trancio di pesce spada alla brace con scarole napoletane e pecorino dolce che conquisterebbe chiunque. Dulcis in fundo, un tortino al cioccolato con cuore caldo e crema inglese per chiudere una sosta che dimostra che questa Torre del Greco rappresentata da  Lorenzo Villani, Riccardo Azam e  Anna Villani (questi i nomi dei tre proprietari del locale) è un tricolore che sventola alto e un’eccellenza che ci fa onore in tutto il mondo.
Il locale è anche vineria (con una nutrita carta dei vini che predilige ovviamente le referenze locali) e wine bar con tre bar tender (Ivan Cerbone, Rosario Marciano  e Sandro Azam) sempre a disposizione per preparare  drink da aperitivo, cocktail da accompagnare ai piatti proposti dallo chef, oppure bevande dopo – pasto che sostituiscano il classico digestivo.
Imperium aprirà i battenti sabato 21 dicembre (alle ore 19) con una festa degna del nome del locale.

 

 

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