Presentazione del libro “L’ANIMA E IL CASTIGO” di Michele Caccamo


copertina L'anima e il castigo 1

Giovedì 3 maggio, alle ore 18:30, presso l’Aula Agostini dell’INMP, in via di San Gallicano 25/a, Roma, verrà presentato il nuovo libro di Michele Caccamo dal titolo “L’anima e il castigo”, edito da Castelvecchi.

Presenzierà il Card. Francesco Coccopalmerio, con interventi di Fabrizio Centofanti, Simona Marchini e Neri Marcorè.

L’anima e il castigoè un romanzo liberamente ispirato alla vita di Hermann der Lahme, monaco dell’anno mille. Un uomo, di Dio soprattutto, che non si fece mai soggiogare dal dolore o dal maligno. Un uomo straordinario di raffinata sensibilità. Così evoluto nel pensiero e così straordinariamente malformato fisicamente; Ermanno il contrattoera quanto di più lontano vi fosse dall’ispirazione perfettiva del divino. Michele Caccamo si lascia guidare dalle vicende di Ermanno e dà prova della sua arte scrittoria. Non resta fedele alla vicenda nota e documentata ma romanza gli accadimenti con un unico scopo: quello di scrivere un testo sull’evoluzione dell’anima.

L’anima e il castigovuole anche richiamare la dimenticanza nel Canone 1029 del Codice di Diritto canonico che richiede vengano promossi agli ordini soltanto coloro che sono dotati delle qualità fisiche congruenti con l’ordine che deve essere ricevuto. Vuole ripartire dalla genesi della fede, ancora inesplorata, di due principali coprotagonisti Rufino e Gemma che attraverso il silenzio e la compostezza di Ermanno, come risposta ai soprusi e al dolore subito, si pongono domande esistenziali, su temi che ancora oggi lasciano interrogativi e incompiute verità: la sofferenza, la violenza, l’amore, la morte.

L’anima e il castigoè un viaggio animico che porta il lettore all’introspezione e alla necessità della preghiera, che lo spinge a rivedere le diffuse convinzioni sulla precarietà delle nostre esistenze e gli stende, piuttosto, un futuro infinito, quanto un rifugio perfetto per lo spirito. L’autore con questo testo rafforza la sua potente prosa poetica: ricca di immagini di sovrannaturale bellezza e di rara, rarissima, sensibilità artistica, umana.

BIOGRAFIA

Michele Caccamo (Taurianova, 21 dicembre 1959) è editore, poeta e scrittore italiano.

Tra le varie rappresentazioni teatrali Il segno clinico di Alda, uno spettacolo teatrale tratto dal libro Dalla sua bocca – riscritture da undici appunti inediti di Alda Merinicon la partecipazione di Maria Grazia Calandrone, Edoardo De Angelis e Luisella Pescatori e con la regia di Martino Palmisano.

Per il magazine «Fare Music» cura la rubrica Parole e poesia di Caccamo. Per il magazine ceco «CafèBoheme», la rubrica Musicafè – Suoni del mondo.

È il direttore della collana Emersioni della casa editrice Castelvecchi ed è fondatore ed editore della casa editrice Il seme bianco.

È il padre di Gabriele e dell’attore Cristiano Caccamo.

Le sue opere sono state pubblicate e tradotte in Egitto, Yemen, Indonesia, Siria, Palestina, Sud Asia, Russia, Cile, Argentina, Messico, Spagna, Francia, Stati Uniti. È riconosciuto dal mondo della cultura araba come “Poeta della fratellanza”.

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