Immigrazione, clandestini chiedono di lasciare Porto Torres


“Clandestini che viaggiano gratis imbarcati di nascosto in posti che ai normali cittadini costano centinaia di euro; stranieri che delinquono in ogni modo e sempre più sfrontatamente; richiedenti asilo che accoltellano chi dà loro da mangiare; e persino la possibilità di pregare come abbiamo sempre fatto che adesso ci viene negata per non turbare gli animi di chi, di fatto, si sta imponendo in ogni modo nelle nostre vite. Sembra di assistere ad una commedia dell’assurdo, ma invece è una tragica realtà. Gli italiani sono sempre più discriminati, le tensioni sociali crescono ad ogni giorno che passa, le leggi per gestire l’immigrazione e soprattutto per rispondere a chi delinque in quel contesto sono completamente insufficienti ed oltre il limite del sopportabile.
Così scoppierà una guerra, altro che accoglienza e ius soli per gli adulti di cui vaneggia la Boldrini”.Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, dopo le tante notizie legate al fenomeno dell’immigrazione che in questi giorni hanno riempito le cronache. A partire da quella relativa al viaggio da Porto Torres a Genova, su un traghetto della Tirrenia, effettuato da un folto gruppo di clandestini che da giorni chiedevano di lasciare l’isola.
Agli immigrati riservato un settore di comode poltrone occupate gratis, mentre i turisti hanno viaggiato su materassini ed in sacchi a pelo anche perché i biglietti sono alquanto costosi. Nei giorni scorsi stesso copione sulla nave che da Cagliari è andata a Civitavecchia.
Nel centro di prima accoglienza Pampuri di Brescia, poi, tre nigeriani richiedenti asilo pretendevano che il cuoco della struttura concedesse loro un secondo piatto di pasta.
Davanti al suo rifiuto, però, lo hanno colpito con un coltello ferendolo. Per questo motivo la Prefettura di Brescia li ha allontanati, “…..allontanati? E chi dobbiamo aspettare per destinarli con un viaggio velocissimo alle patrie galere?” si infuria Maccari.
Da ultimo, dopo una lunga lista di brutte notizie di cronaca che hanno tutte per protagonisti immigrati, non ultima la tragedia di Brescia con l’omicidio dei coniugi titolari di una pizzeria, la notizia che l’ufficio liturgico diocesano di Vittorio Veneto ha proibito ad un gruppo di Alpini di leggere in chiesa la loro storica preghiera. La Diocesi ha imposto di “sbianchettare” una frase giudicata troppo dura nei confronti degli stranieri: “Rendi forti le nostre armi contro chiunque minacci la nostra patria, la nostra bandiera, la nostra millenaria civiltà cristiana”.
E proprio mentre il malcontento impazza, in una delle ultime interviste, il Presidente della Camera Laura Boldrini decide di cavalcare lo “ius soli” e propone di “regalare” la cittadinanza anche agli stranieri adulti.

Coisp

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