Luciano Esposito presenta la collezione “VictorVICTORIA”


L’HAPPENING L’appuntamento con il glamour e l’eleganza di un prêt-a-porter tutto partenopeo, fresco, giovane, dinamico e raffinato, attento alla cura dei dettagli e alle minuzie sartoriali è sabato 11 aprile nel cuore di Chiaja. Per la serata, infatti, il fashion designer napoletano apre le porte del suo atelier alla città, in occasione della presentazione della nuova collezione primavera/estate. In un particolare sodalizio tra arti visive e moda, Esposito accoglie il suo pubblico nella sartoria ‘vestita’ da home temporary gallery, in cui espone anche 7 tele (da 50×70 a 70×100), sempre a sua firma, che riprendono il motivo principe della collezione. Sette tele in tecnica mista che raccontano come il femminino e il muliebre insito in ogni uomo e come il gusto virile che giace in ogni donna possano scambiarsi e venir alla luce con risultati inediti. Oltre a ciò, 6 sagome a grandezza di mannequin, in un voluto divertissement di finzione e specchi, ripropongono alcuni tra i modelli proposti durante il mini défilé.

LA COLLEZIONE Sono circa 18 gli outfit di total look femminile per la collezione primavera/estate di prêt-a-porter by “Vicoli Santi” di LUCIANO ESPOSITO.

Partendo dalla scelta dei tessuti, si va da sete stampate a jersey in viscosa, rasatelli di cotone stampato, crepon stampati, fresco lana pettinati, chanel nelle tonalità del rosa, rosso e corallo, principe di galles, mikado double. Il tutto con motivi cachemire e camouflage in tre diversi accostamenti di nuance per disegnare un pentagramma cromatico che risuoni dal verde e giallo brillanti, sino al blue notte, celeste, glicine e alle varie sfumature di rosa e rosso, secondo una scelta che conferisca morbidezze pastellate o sprazzi di luminosità ai capi.

 Il concept da cui parte Esposito è una destrutturazione della moda maschile, specie nei dettagli, per l’occasione riletti e ricontestualizzati in una prospettiva originale, moderna, di sofisticata femminilità e grande portabilità. Il gusto virile, elegante e raffinato, di colli, polsini, plastron, porzioni di giacche e camicie classiche da uomo, revers, viene mutuato al servizio di un’iconografia femminile che trova eco nello stile di dive come la Dietrich o nel ‘gioco di travestimenti’ della celebre pellicola dell’82 “Victor Victoria” di Blake Edwards.

Convinto dell’ambivalenza e della complementarietà dei sessi al giorno d’oggi, difatti, Esposito scova nella memoria di una fertile e attenta tradizione sartoriale maschile particolari che scompone e riposiziona in un’idea di eleganza quotidiana per una donna ironica e seducente. È così che tubini sexy sono in principe di galles, con revers lunghi che diventano veri e propri foulards, e rigorosamente abbinati a reggicalze da uomo e calzature ad hoc; completi gessati con giacca e shorts morbidi quasi a simulare una gonna; gonne lunghe e ampie prevedono giacchini taglio chiodo in tessuto chanel lamè; il mikado double fa la sua comparsa per un trench corto con sotto una gonna plissettata in giallo e verde con disegni a fantasia. E ancora, un altro completo con pantaloni Capri, accostati a bluse con revers che scendono lenti sul didietro; abiti lunghi di jersey in viscosa e altri in crepon, sempre con polsini, colletti e plastron maschili staccabili e montati su linee muliebri e affascinanti, che addirittura talvolta lasciano la schiena vezzosamente scoperta. Pantaloni al ginocchio, camicie di taglio virile ampliate e scampanate, spolverini in chanel rosso, ricami a rilievo sulle tinte unite e inserti che valorizzano i tagli sartoriali maschili, pantaloni a palazzo a vita alta, staffette e giochi di contrasto per esaltare sapori e atmosfere retrò, vintage, di un’eleganza tutta al maschile, qui ribaltata in una rilettura di femminile sensualità e ricercatezza giornaliera. Accessori irrinunciabili per la donna “Vicoli Santi” in questa primavera/estate, infine, sono, da un lato, pagliette in panama naturale con nastri e fasce che riprendono i colori dei vari ensemble; dall’altro, una linea esclusiva di bijou creati appositamente e firmati “LA. VI. DA.

LUCIANO ESPOSITO DESIGNER PROFILE

Fashion designer napoletano, LUCIANO ESPOSITO si diploma al Liceo Artistico, si laurea all’Accademia delle Belle Arti di Napoli e ha all’attivo un corso all’Accademia della Moda di Napoli.

Numerose le esperienze lavorative: dal primo ingaggio come disegnatore di accessori e stampe su foulard e cravatte per Mario Valentino, fino all’attività di costumista, dieci anni di collaborazione presso l’ITR con griffe come Versus, D&G, Romeo Gigli, Just Cavalli, due anni presso l’azienda di Mariella Burani, dedicandosi alla Linea di Gay Mattiolo, sino ad approdare alla maison milanese di Gianfranco Ferrè, oltre a un produttivo sodalizio con il gruppo MDE Denim Corporation e all’apporto creativo per la linea “Capri Touch” presso il Capri Palace Hotel.

Dopo questa prima tranche del percorso professionale, la cui preziosa lezione appresa nelle diverse Maison vive e risuona in ogni sua collezione, nel 2007 Esposito torna a Napoli per inaugurare il proprio brand, “VICOLI SANTI”, con una collezione di total look femminile prêt-a-porter, presentata al folto pubblico e agli addetti ai lavori in un défilé all’Ipogeo della Real Casa Santa dell’Annunziata di Napoli a fine febbraio 2007.

A due anni di distanza, nel 2009, presso “La Corte dei Leoni” di Napoli, Esposito presenta la II collezione di total look femminile autunno-inverno prêt-a-porter, in cui il precedente binomio sentimento religioso e inclinazione estetica ritorna, ma con alcune novità, fondendo, in maniera inedita, non solo sacro e profano, ma anche antico e contemporaneo.

La svolta è nel 2013, quando il creativo, con la sfilata presso il Consolato Onorario della Repubblica di Bulgaria – Istituto di Cultura Meridionale di Napoli, non solo passa dal prêt-a-porter all’Haute Couture, ma festeggia il suo pieno ingresso nel mondo della moda partenopea, inaugurando anche un proprio atelier nel cuore della città. Oltre a disegnare i propri modelli, Luciano Esposito li realizza.

Nel 2014 “Geisha Metropolitana”, sfilata di total look femminile primavera/estate, tutta all’insegna della tradizione orientale e, più precisamente, giapponese.

Recente la presentazione della nuova collezione di prêt-a-porter, proposta dinanzi a una folta platea nella storica cornice dell’ATRIO della STAZIONE di MERGELLINA di Napoli, e pensata per una donna dinamica, intraprendente, fortemente legata a una dimensione metropolitana.

Nella continua ricerca che Esposito porta avanti da anni convivono binomi apparentemente dicotomici al loro interno, ma nelle sue creazioni felicemente ricomposti in esiti originali: tradizione sartoriale accanto a tessuti tecnici e nuance contemporanee; approccio artigianale e cura dei dettagli accanto a linee morbide di grande fruibilità; gusto del bello ed eleganza accanto al rispetto delle esigenze di una donna che, senza rinunciare a femminilità, sensualità e raffinatezza, mette al primo al primo posto praticità, necessità giornaliere e spirito dinamico, ironico e volitivo.

Ha appena terminato la creazione della nuova collezione primavera/estate, che va a presentare nel suo atelier sabato 11 aprile 2015.

 Cocktail di benvenuto. Ingresso gratuito su invito       

            Info: Le Petit Atelier Vicoli Santi Tailor Made di Luciano Esposito, 081/0410334, [email protected], www.vicolisanti.com

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