La violenza di genere. Un convegno al Comune di Napoli


Oltre 330 donne sono state uccise, dal 2000 a oggi, per aver lasciato il proprio compagno. Quasi la metà nei primi 90 giorni dalla separazione. Il rapporto Eures, diffuso qualche settimana fa, li definisce i ‘femminicidi del possesso’, e conseguono generalmente alla decisione della vittima di uscire da una relazione di coppia; a tale dinamica sono da attribuire con certezza almeno 213 femminicidi tra le coppie separate, e 121 casi in quelle ancora unite dove la separazione si manifesta come intenzione.

Per  violenza di genere non si intende solo l’aggressione fisica di un uomo contro una donna, né la sua forma più estrema, il femmicidio; ma comprende anche vessazioni psicologiche, ricatti economici, minacce, molestie sessuali, persecuzioni, compiute da un uomo contro una donna in quanto donna. Azioni che hanno una loro ripetitività nel tempo e sono compiute da uomini molto diversi tra loro per età, condizione sociale, livello di istruzione, nazionalità, religione ma che nella maggior parte dei casi sono partner o ex partner a perpetrare le violenze sulle donne.

Il 26 febbraio 2015 si terrà l’evento conclusivo del Progetto Rete Interistituzionale Antiviolenza, promosso dal Comune di Napoli, P.A. Advice SpA in RTI con Fleurs International Srl e PMI Consulting Coop.
Il Convegno dal titolo “La violenza di Genere, verso un modello di intervento del Comune di Napoli” si svolgerà presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo dalle ore 9:30 alle ore 18:00.
L’evento è organizzato in due sessioni, una sessione mattutina, in cui saranno presentati i risultati del Progetto A.U.R.O.R.A e una sessione pomeridiana, che avrà inizio alle ore 14:30 in cui saranno rappresentate le attività e i risultati raggiunti con il Progetto “Rete Interistituzionale Antiviolenza”.

La “Rete Interistituzionale Antiviolenza” col suo intervento intende promuovere, secondo un’ottica di mainstreaming, il coordinamento tra gli interventi, le attività e  le azioni della già costituita “Rete contro la violenza alle donne della città di Napoli”, condividendo l’adozione di  procedure integrate utili per la realizzazione  di interventi  efficaci. Si pone altresì il compito di monitorare il fenomeno della violenza attraverso l’elaborazione dei dati forniti dalle istituzioni  della suddetta “Rete”, per individuare nuovi indicatori di rilevazione delle cause che la producono.

 

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