Giosy Romano: “Brusciano deve investire sulla cultura”


L’importanza della cultura nella vita di tutti i giorni di ogni comunità è stata il perno su cui è ruotato l’intervento del candidato a sindaco del comune di Brusciano Giosy Romano.

L’avvocato ha sottolineato che : “Investire nella cultura è l’unica strada per costruire un futuro migliore. Dare la possibilità ai tanti talenti presenti sul nostro territorio di mettersi in mostra è un aspetto fondamentale sul quale investire. Per me è un onore presenziare – conclude Giosy Romano – a questo concorso, ispirato alla figura di un così illustre storico personaggio come Guido De Ruggiero, che come filosofo e scrittore, ha dato lustro alla nostra amata città”.

Il concorso letterario intitolato a Guido De Ruggiero è un evento dedicato ad un personaggio di levatura internazionale con natali bruscianesi. Fu storico della filosofia, antifascista, rappresentante del Partito d’Azione, oltre ad essere il primo ministro della Pubblica Istruzione in Italia, nel Governo Bonomi II (18 giugno-12 dicembre 1944).

Giosy Romano è nato a Brusciano il il 3 luglio del 1968. Sposato con Rosanna è padre di Sara e Francesco. Di professione è avvocato amministrativista. Si è laureato presso l’Università Federico II di Napoli nel 1991. E’ dottore di ricerca in diritto tributario; presidente regionale della Confconsumatori e consigliere comunale di opposizione dal 2008.

Nessun Commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 + tredici =

Accetto la Privacy Policy * for Click to select the duration you give consent until.

Precedente Lunedì Cristina D'Avena a San Giorgio a Cremano
Successiva Musica e moda: a Chiaia il primo aperitivo del "Jazz in Sartoria"

Articoli Suggeriti

Il Teatro Area Nord inaugura il cartellone 2016-17

“Viaggiando… in Costiera”: a Praiano in mostra le opere di Caviro

L’arte protagonista al Xmas party

“Come Catarinea Natalea”: tradizione gastronomica di Natale e arte si incontrano all’Anfiteatro romano di Avella

Il disastro di Balvano raccontato da Jean-Noel Schifano

Caldarelli approda a Salerno con la sua formula “Dolce e Salato” in città