Tag Archives: Coisp

Sparatoria a Forcella. Coisp a Napoli si alza il tiro

Spari in pieno giorno a Forcella: feriti migranti ed una bambina di 10 anni.

Una realtà dura con cui quotidianamente ci dobbiamo rapportare” sottolinea Giulio Catuogno segretario generale Coisp Napoli.

Coisp: Napoli. Tutto cambia anche la camorra

Un 2016 particolare quello di Napoli: omicidi e colpi d’arma a fuoco hanno segnato le giornate.

La stampa da tempo sottolinea la “nuova guerra di camorra” è proprio così?

Intanto i dati: nell’anno ci sono stati 26 morti ammazzati per “camorra” in città, nulla a che vedere con le precedenti “guerre”, quest’ultima sarebbe già in corso da un anno.

Festa della Polizia, dopo il discorso del nuovo Capo, Gabrielli, il Coisp manifesta massima condivisione

“Avevamo un’idea precisa di cosa avremmo voluto sentire dal nostro nuovo Capo, e nelle parole di Franco Gabrielli abbiamo trovato racchiuse tutte le migliori premesse per una nuova guida autorevole, stimata e profondamente convinta della centralità del Poliziotto in un’Istituzione che rappresenta la stessa unità e la stessa democraticità di un Paese che ha nella Polizia di Stato la pietra angolare del suo assetto. Parole, quelle di Franco Gabrielli, che depongono inoltre per un nuovo e sempre più proficuo rapporto di collaborazione con i Sindacati, che ritrovi quell’autenticità, quella correttezza, quella serenità così tanto messe in discussione negli ultimi tempi, con gravissimo danno per il morale del Personale e per il globale andamento dell’Amministrazione. Ora aspettiamo sempre più fiduciosi i fatti che seguano a cotante ottime premesse. E attendiamo inoltre con ansia anche il primo incontro ufficiale con il nuovo Capo”.

Immigrazione: Forze dell’Ordine vittime di violenza

“Immigrazione non vuol dire mancanza di sicurezza. Immigrazione non vuol dire aumento di determinati reati. Immigrazione non vuol dire pericolo per le Forze dell’Ordine né per i soggetti più indifesi. Tutte asserzioni che la cronaca quotidiana smentisce clamorosamente ed innegabilmente.

Agente di polizia indagato per la morte di un fuggitivo

“I Poliziotti italiani non hanno alternative nel fare il loro lavoro: o muoiono o finiscono in un inferno giudiziario dal quale potrebbero anche non uscire se non hanno i soldi per pagarsi un buon avvocato, consulenti, quello e quell’altro, e comunque riportando ‘cicatrici’ indelebili nel fisico e nella psiche.
Questa è la verità, non ci sono discorsi che tengano. Nessuno riconosce loro il diritto di difendersi né di svolgere il proprio servizio come esseri umani che, oltre tutto, possono contare su pochi ed inadeguati mezzi e su nessun tipo di tutela. Quel che ci si aspetta da un Poliziotto è che raggiunga sempre e comunque l’obiettivo, in modo che Ministro e Capo della Polizia abbiano qualcosa di cui vantarsi nelle conferenze stampa, ma lo devono fare con ‘poteri paranormali’, con bacchette magiche e con mezzi superpotenti venuti da un futuro fantascientifico, altrimenti, se si verificano le conseguenze tipiche di questo nostro mondo umano, guai!”.

A Bergamo in 700 sfilano a sostegno di un capo ultrà sottoposto alla sorveglianza speciale

“Se è vero che chi governa rispecchia chi viene governato allora nessuna meraviglia che in Italia si sfili a sostegno di un condannato sottoposto alla sorveglianza speciale in virtù dei suoi ‘meriti’ da capo ultrà… con tanto di bambini in mezzo al corteo… che imparino sin da piccoli quali sono gli esempi da seguire, da sostenere, da imitare. Il tutto, ovviamente, mentre un Poliziotto muore di fame nell’indifferenza generale pur di difendere i principi che dovrebbero regnare sovrani ma che invece vengono calpestati impunemente da chi occupa certe poltrone a Roma, compreso il nostro Capo, come andiamo dicendo da anni ormai, nel tentativo di salvare migliaia e migliaia di colleghi dal baratro in cui tutti noi che indossiamo una divisa stiamo precipitando. Povera Italia che ci fai vergognare..”.

Napoli – Polizia di Frontiera – I reati legati all’immigrazione clandestina richiedono attenzione e rinforzi sul territorio

E’ di pochi giorni fa la notizia che, in seguito all’intensificazione dei controlli documentali per la prevenzione e repressione dei reati inerenti l’immigrazione clandestina, gli operatori in forza presso l’Ufficio Polizia Frontiera di Napoli Capodichino, hanno proceduto all’arresto di una cittadina della provincia di Napoli che, unitamente ad un cittadino albanese, privo di permesso di soggiorno e munito di carta d’identità falsa, tentavano di imbarcarsi sul volo per Londra .

ECCO COME IL GOVERNO RINGRAZIA I POLIZIOTTI E COME TALUNI SINDACATI LI PRENDONO IN GIRO!

Martedì 22 dicembre l’Assemblea di Palazzo Madama ha approvato, con 162 voti favorevoli e 125 contrari, l’articolo unico del disegno di legge di stabilità 2016 (A.S. 2111-B) nel testo licenziato dalla Camera, sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia. Ancora una volta questo Governo sta ringraziando i poliziotti umiliandoli!

Barano d’Ischia: sequestrata una vera Santa Barbara di Capodanno

Con l’approssimarsi delle festività e attraverso attività d’intelligence, nella giornata di ieri, nell’ambito di attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione della produzione, vendita ed uso, nella giornata di ieri si è proceduto al sequestro di ben 300 kg di “botti illegali” per un valore complessivo di circa € 30.000 .

Immigrazione, giovane segregata e stuprata per giorni

“Di fronte ad una giovane segregata e stuprata per giorni da cinque nigeriani ci viene da chiederci se la panacea dello sforzo per l’integrazione suggerita in continuazione come una cantilena dalla nostra Presidente della Camera valga anche contro questo. Rapire e violentare a piacimento una giovane donna come fosse un oggetto senza anima e senza diritti è frutto della marginalizzazione presidente Boldrini? Sforzarsi di lavorare per l’integrazione, oltre a rinnegare le proprie origini e la propria cultura impedendo ai nostri bambini di cantare a scuola “Tu scendi dalle stelle”, deve significare anche tendere alla comprensione di fronte a orrori come questo che potrebbero fondarsi sulle difficoltà di poveri immigrati di raccapezzarsi in un bizzarro Paese come l’Italia dove, incredibilmente, le donne hanno persino dei diritti?”.

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